SI INASPRICE LA VERTENZA DEI SINDACATI CON LA TRAPANI SERVIZI

Il tono è duro e non ammette repliche: i sindacati confederali di Cgil, Cisl e Uil e il Sindacato autonomo  “Soggetto Giuridico” non ci stanno ad essere presi in giro dalla Trapani Servizi, la società a totale controllo del Comune di Trapani che, fino a ieri, ha gestito la raccolta dei rifiuti in città. Non ci stanno e minacciano pesanti azioni sindacali se non vedranno rispettati impegni precedentemente assunti.

La vertenza riguarda in particolare il passaggio dei lavoratori dalla Trapani Servizi alla Energetikambiente, la società che ha assunto l’incarico sostituendosi alla partecipata del Comune.

Come scrivono in un documento unitario “da mesi si susseguono incontri tra l’Amministraione comunale del capoluogo, la SRR Trapani Nordi, la Trapani Servizi, l’Energetikaambiente con i sindacati per definire le modalità di transito dei lavoratori nella società che ha preso l’appalto”. Insomma, l’imperativo è non far perdere il lavoro a decine di operai.

“Era stata individuata la formula del distacco” e l’Energetikamabiente aveva finalmente dato il suo assenso. Ieri però il fatto nuovo: “ la sorprendente posizione della Trapani Servizi ( che ha rimesso in discussione l’accordo raggiunto in precedenza ndr) ha di fatto interrotto il tavolo di contrattazione”.

La reazione dei sindacati non si è fatta attendere: “ se qualcuno ha immaginato, in questi quattro mesi di trattative, di temporeggiare sappia che i lavoratori non lo permetteranno”. Così è stata già decisa una prima assemblea che si terrà lunedì, “ si proseguirà con tutte le azioni sindacali e legalmente ritenute utili a tutelare il diritto dei lavoratori della Trapani Servizi”, ma anche di tutti i soggetti interessati al transito alle dipendenze delle nuove società (stessa problematica interessa anche Agesp ed Econord a Marsala e nell’agro ericino)che si sono aggiudicate il servizio di raccolta dei rifiuti.

L’ultima parte del documento dei sindacati è rivolto alla Prefettura, ma anche alla magistratura, perché nei loro ruoli esercitino una attività di monitoraggio e di controllo affinchè siano rispettate leggi e norme in materia di lavoro.

 

Aldo Virzì