Trovati in possesso di hashish e marijuana: due arresti

Martedì notte, i Carabinieri della Compagnia di Marsala, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio, MARINO Gianpaolo e GUDDEMI Antonino, marsalesi rispettivamente di 31 e 44 anni.

I due, già noti alle Forze dell’Ordine, sono stati fermati da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, diretta dal Luogotenente Antonio Pipitone, nel corso di un servizio di controllo del territorio. Nello specifico, i militari, percorrendo la via Salemi, incrociavano un’autovettura che procedeva nel senso di marcia opposto che, alla vista della pattuglia, accostava repentinamente in un distributore di carburante presente sulla stessa via.

La manovra improvvisa insospettiva i Carabinieri, che decidevano di approfondire il controllo. Una volta avvicinatisi all’autovettura, i militari avvertivano un forte odore di marijuana, e procedevano dunque ad una perquisizione personale e veicolare. All’esito del controllo, venivano rinvenuti complessivamente 63 grammi di hashish e 20 grammi di marijuana, oltre ad un coltello con lama ancora intrisa di stupefacente e 230 euro in contanti, suddivise in banconote di piccolo taglio e verosimile provento dell’attività di spaccio.

I due marsalesi, condotti presso la caserma Silvio Mirarchi, all’esito degli accertamenti di rito, sono stati tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice Lilybetano, nella giornata di giovedì, ha convalidato l’arresto effettuato dai militari dell’Arma, disponendo nei confronti del MARINO e del GUDDEMI la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Marsala, con la prescrizione di non allontanarsi dalla propria abitazione nella fascia serale/notturna ricompresa tra le ore 20 e le 07.

L’operazione antidroga portata a termine dai Carabinieri della Compagnia di Marsala, che si unisce a quella dello scorso fine settimana che aveva portato all’arresto di un altro giovane marsalese, è il risultato di numerosi servizi svolti nei comuni di Marsala e Petrosino, finalizzati all’individuazione dei canali di approvvigionamento e di spaccio nonché dei pusher incaricati della distribuzione al dettaglio dello stupefacente.