I granata durano un tempo ed escono sconfitti dal “Simonetta Lamberti”: Cavese 1-0 Trapani

Scivolone pesante e inatteso. Il Trapani esce dal “Simonetta Lamberti” con una sconfitta, tutto sommato meritata, a dispetto di una Cavese che è sembrata ben messa in campo e che ha saputo sfruttare le amnesie difensive dei granata. Gli uomini di Italiano durano 45 minuti, ma nella ripresa non scendono in campo e non creano nemmeno un pericolo per la porta difesa da Vono; il mister questa volta non indovina i cambi giusti e i suoi non riescono a reagire dopo lo svantaggio subito al minuto 52.

Nonostante le due assenze impreviste (Ferretti e Pagliarulo, ndr), i granata si schierano con il classico 4-3-3 e con l’esordio dal primo minuto di Da Silva accanto all’ormai titolarissimo Mulè; la Cavese usa lo stesso schema di gioco che prevede un vertice basso e due mezzali che pressano a tutto campo. Il Trapani parte fortissimo e al 6’ ha già la palla per passare in vantaggio ma Golfo, servito benissimo da Taugourdeau, spreca tutto calciando fuori con l’esterno destro; passano appena tre minuti e i granata hanno un’altra chance ancor più clamorosa: gioco di gambe sulla corsia di Corapi che crossa al centro per Evacuo che impatta il pallone in tuffo di testa, ma la sfera si spegne incredibilmente sul fondo per la disperazione del numero 9 quest’oggi in maglia bianca. La Cavese sembra subire la manovra avvolgente dei granata e lo testimonia al 12’ quando una punizione di Corapi, calciata da 50 metri, per poco non sorprende Vono che si salva mandando in corner. Dopo il primo quarto d’ora di predominio Trapani, la Cavese esce alla distanza e prende le misure al centrocampo tutto qualità messo in campo da Italiano. Al 25’ prima chance per la Cavese con Rosafio che non sfrutta un errore di Ramos e calcia a lato; al 37’ contropiede fulmineo dello stesso numero 7 dei padroni di casa che serve al limite Sciamanna, il numero 9 della Cavese incrocia ma non trova la porta.

Se nella prima frazione il Trapani aveva rischiato più volte di passare in vantaggio, nella ripresa i granata non scendono completamente sul terreno di gioco e lasciano il dominio del gioco alla Cavese di mister Modica che, al primo affondo, passa: cross di Lia (migliore in campo, ndr) e tap-in vincente di Fella. 1-0 Cavese e black-out Trapani. Dopo lo svantaggio, mister Italiano le prova tutte ma non riesce ad invertire la rotta del match e sconsolato vede i suoi non reagire e non impensierire Vono in nessuna occasione.

Seconda sconfitta nelle ultime tre per il Trapani. Se la partita di Catania aveva lasciato l’amaro in bocca per l’ottimo primo tempo disputato, questa sconfitta è nettamente meritata e ha visto per la prima volta un Trapani inerme e incapace di reagire alle difficoltà incontrate durante il match. Il Trapani cade, ma questa volta è giusto così…

*foto di proprietà del Trapani Calcio