DUE TRAPANESI ARRESTATI IN FRANCIA, NON CHIARI I MOTIVI

Sono due trapanesi, uno molto noto, gli arrestati dalla polizia francese con l’accusa di essere dei trafficanti di immigrati. La notizia è stata riportata dal giornale La Stampa” e rischia di creare un nuovo caso nei rapporti non proprio idilliaci tra il Presidente Francese Macron e il nostro ministro degli interni Salvini. Ma questa volta potrebbe essere Macron a chiedere spiegazioni.

Sul fatto si sa ancora poco, alla Questura di Trapani sarebbero arrivati solo i nomi degli arrestati e l’accusa: si tratta, secondo quanto scrive “La Stampa”, giornale quotidiano di Torino di Massimo Carpinteri, un parente titolare di un noto bar,  e Renato Pasquale Barbera, noto a Trapani per essere un esperto di sicurezza, un boy guard, ma anche volontario dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana, comandante di idroambulanza.

I due sarebbero detenuti in due  carceri diversi nel nord della Francia: a Dunkerque e Bethune. Da quanto si sa i due con la scusa di essere titolari di una piccola impresa di organizzazione di viaggi in mare nelle coste francesi, avrebbero in realtà trasportato non turisti ma immigrati irregolari con pagamenti salatissimi. In particolare, visto che operavano nella zona di Calais, trasportavano, o avrebbero trasportato, gli immigrati clandestini dalla Francia all’Inghilterra.

Questa un po’ la sintesi di una notizia che sta cominciando a fare il giro anche in città. Sembra che qualcuno avesse già saputo di questi arresti ma la motivazione sarebbe stata diversa e cioè la barca sarebbe stata utilizzata per trasportare stupefacenti. Ovviamente siamo alle indiscrezioni che stante anche il silenzio delle autorità francesi nei confronti delle nostre autorità potrebbero, ci riferiamo alle motivazioni degli arresti, non avere alcuna rispondenza.

 

A.V.