Fabio Cirrone coccola il suo Fulgatore e affonda: “Contro il Resuttana sogno un mio gol”

Quarto posto a 10 punti con il San Vito Penso, ma con il turno di riposo già osservato. E’ questo l’ottimo trend fino a questo momento, alla sesta giornata di calendario con la settima in prossimità, del Fulgatore. Un’abitudine diventata ormai quella della società trapanese di navigare nei piani alti della classifica. Abbiamo fatto il punto con uno dei punti cardini della squadra, il difensore Fabio Cirrone, che ci dice la sua sull’andamento del girone di quest’anno: “E’ un campionato molto equilibrato e avvincente, il livello si è alzato rispetto agli anni scorsi. Ogni partita è una battaglia: sono diverse le squadre attrezzate che possono fare bene fino alla fine. Ad oggi ne vedo solo tre un po’ indietro. Per il resto, tutti possono vincere e perdere con chiunque”.

Nel segno della continuità si basa il progetto del Fulgatore che punta sul gruppo per imporsi sul campo. Manca quel quid in più per fare il salto definitivo, e chissà se quest’anno sarà la volta buona con i nuovi (e pochi) arrivi dal mercato estivo: “L’80 % del gruppo è sempre lo stesso, abbiamo sostituito i vari Navetta, Baiata, La Sala e Reina facendo un acquisto per reparto. Degli ottimi acquisti direi. I nuovi si sono subito integrati nella nostra grande famiglia. Ci sono tutte le condizioni per fare bene, adesso sta solo a noi giocatori dimostrare tutto sul campo”.

Focus sul prossimo impegno nel weekend. Il fattore casa può incidere eccome contro il Resuttana, spettatore interessato al treno dei play off con i suoi 8 punti: “Domenica arriva il Resuttana, gara complicatissima direi. Hanno in rosa gente esperta per la categoria, i vari Gulì, Di Girolamo, Mercurio. Arrivano da una bella vittoria fuori casa nel campo del San Giorgio Piana (prossima trasferta del Fulgatore, ndr) anche se in settimana il loro mister si è dimesso. Noi ci stiamo allenando bene per cercare di prendere i 3 punti: una squadra come la nostra che vuole fare bene quest’anno, tra le mura amiche non può sbagliare. Dobbiamo essere un po’ più concreti sotto porta, cosa che ci è mancata nelle prime uscite stagionali. Sogno la vittoria con un mio goal decisivo”.

Spicca il big match di giornata tra Sciacca e San Vito: “Guardando i numeri si direbbe che la favorita è senza dubbio lo Sciacca, a punteggio pieno in classifica, vera e propria corazzata del campionato. Ha in squadra giocatori di categorie superiori come Galluzzo che può fare la differenza in qualsiasi momento. Sono convinto però che una squadra forte come il San Vito potrà fermare la loro corsa, e rilanciarsi verso le zone alte della classifica”.

Cosa ne pensi delle trapanesi del girone?

”Conosco bene ovviamente la mia squadra, so cosa possiamo fare; sono convinto che possiamo migliorare ancora tantissimo ma siamo già sulla buona strada. Credo e spero che fino alla fine saremo nelle zone alte. Il San Vito lo abbiamo già affrontato, io non ho giocato perché infortunato, però vedendoli giocare posso dire che hanno un grandissimo potenziale: sono completi, alla lunga usciranno fuori e fino alla fine anche loro saranno nelle zone alte della classifica. Il Valderice non ha iniziato nel migliore dei modi la stagione, ma anche loro hanno una buona squadra per la categoria, si riprenderanno presto, metteranno in difficoltà qualsiasi squadra. Non conosco invece il Gibellina”.

Citazione per alcuni avversari, due su tutti al momento. “Così come dicevo prima, il livello si è alzato, ci sono tanti giocatori bravi di categorie superiori, che mi hanno impressionato se devo citarne qualcuno dico: Gallina del Carini e Mazzara del San Vito. Sarei di parte se dicessi che sono fortissimi Di Maggio, Cannavó, Simone, mio fratello Alberto e via via tutti gli altri della mia squadra”.