A ERICE VOLANO GLI STRACCI……….E LE QUERELE

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Le parole non bastano più. Ad Erice lo scontro tra la Sindaca Daniela Toscano e la consigliera Simona Mannina – con l’inclusione di Giacomo Tranchida, già sindaco di Erice poi approdato a Trapani – si è trasformato in uno scontro legale. Infatti sia la Mannina che la Toscano minacciano querele. Vedremo il seguito.

Per adesso ricapitoliamo i fatti nati dall’accusa della Mannina, consigliera comunale eletta nelle file del PD (è stata anche segretaria del movimento giovanile ericino), già sostenitrice della giunta Toscano, poi passata all’opposizione. In pieno consiglio comunale Simona Mannina ed il cinquestelle Alessandro Barracco hanno “denunziato” un incarico dato all’architetto Arianna Maggio cugina del Sindaco, insomma accusa di favoritismo non proprio lecito, in particolare si avanza l’ipotesi di atti “con profili di illegittimità” e di possibili danni erariali; e non sarebbe stato il primo caso. Sempre secondo la loro “denunzia”, anche nel passato, durante la sindacatura Tranchida, si sarebbero verificati casi analoghi.

Ed è scoppiato il terremoto delle accuse e delle repliche. Si difende e accusa la sindaca Toscano che conferma la parentela, afferma che nessuna norma è stata violata, addebita la scelta agli uffici aggiungendo “ per il misero compenso di 500 euro”, poi passa all’attacco. Le dichiarazioni della Mannina sono considerate “farneticanti… da ricondurre ad un meschino attacco personale”. E dà la sua spiegazione dei motivi personali: “la rottura della consigliera Mannina con questa Amministrazione avviene quando ella ebbe a pretendere la nomina ad Assessore al posto dell’uscente Valeria Ciaravino”, insomma questioni di potere. La sua piccata replica si conclude annunciando “l’eventuale azione legale”.

Anche la Mannina in un fase dello scontro sui social aveva già annunciato la sua intenzione di ricorrere all’azione legale: “Daniela Toscano può considerare già di essere stata querelata”.

Chiamato in causa per i precedenti non poteva tacere l’attuale sindaco di Trapani e già Sindaco di Erice. Così a distanza di mesi ritorna in auge il termine a lui molto caro del “mascariamento”. Si sà, Tranchida è un gentiluomo con stile molto pacato, come si era visto a proposito della sua polemica con le consigliere grilline.

Non poteva essere diversamente in questo caso. Ed infatti nella sua replica alle accuse amministrativo/legali mosse dalla consigliera, giuste o sbagliate che siano, risponde che la stessa: “ha un problema serio, il marito lavora in una pubblica amministrazione al Nord e non se ne dà pace ……………. “.

Aggiunge che le “corbellerie” della Mannina hanno l’unico intento di “mascariare l’attuale Sindaca e il suo predecessore”. Cioè lo stesso Tranchida.
In conclusione una storia non proprio edificante e, se stiamo alle accuse, non proprio limpida, sulla quale probabilmente sarà la magistratura a dire la parola decisiva, magari insieme ad altre vicende che hanno scosso il comune di Erice durante l’estate.
Aldo Virzì