Rifiuti pericolosi… CHE FARE?

Questa mattina si è svolta la conferenza/dibattito dal titolo “I Rifiuti pericolosi”, presso l’IISS “Leonardo Da Vinci” di Trapani, incentrata sul problema dei rifiuti tossici e sull’importanza della salvaguardia dell’ambiente adottando comportamenti responsabili. Una mattinata d’informazione e sensibilizzazione per la riduzione dei rifiuti pericolosi.

L’iniziativa, realizzata nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR 2018), ha avuto l’obiettivo di promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla corretta riduzione dei rifiuti. L’accento, quindi, è stato posto sulla prevenzione: mostrare come ogni “attore” della società –  in primo luogo il singolo cittadino – possa, in modo creativo, contribuire a ridurre i rifiuti e a comunicare questo messaggio d’azione agli altri.

Alla conferenza/dibattito, dopo il saluto del Dirigente Scolastico Miceli  Erasmo, sono intervenuti: l’ingegnere Carlo Guarnotta in rappresentanza della Città di Trapani, il naturalista ed entomologo Calogero Muscarella sul tema “Perché salvaguardare il pianeta”, il naturalista Gabriele Giacalone con la sua relazione “Impariamo a rispettare l’ambiente” e l’artista Leonardo Rocca con “Il Mondo visto da un fumettista: Steve Cutts”.

Durante la giornata è stato possibile visitare la mostra didattica “LA SOCIETA’ DEI RIFIUTI PERICOLOSI”  e visionare il video che raccoglie le interviste rivolte ai cittadini trapanesi dal titolo “RIFIUTI PERICOLOSI CHE FARE?”, realizzati dal Team Ambientale dell’IISS “Leonardo Da Vinci” costituito dai docenti, G. Abate, A. M. De Blasi ambasciatrice ambientale e presidente FIDAPA Golfo di Castellammare, O. Vitrano, M. R. Angileri, G. Barbaccia, M. Vinci, con il coinvolgimento degli alunni in collaborazione con l’artista L. Rocca.

Tanti gli interventi degli alunni che hanno contribuito a rendere i vari interventi più incisivi dimostrando una spiccata sensibilità nei confronti dei problemi ambientali.

Un piccolo passo… nella speranza di riuscire a costruire una coscienza ecologica!