Video| IL CONSIGLIO COMUNALE DISCUTE SULL’AEROPORTO DI BIRGI

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Le discussioni, i dibattiti fanno sempre bene, sono il sale della democrazia; lo sono ancora di più se si occupano del bene comune. Per questo è stato sicuramente positivo il confronto che si è svolto stamattina a Palazzo Senatorio, sede del consiglio comunale, sul problema aeroporto di Birgi. Consiglio comunale aperto alle forze sociali e politiche, la risposta non è stata quella sperata, molte moltissime le assenze sia istituzionali che sindacali. Presenti numerosi operatori legati al turismo usciti sconfortati dallo storico palazzo.

Già, perché più che un confronto di idee a molti è parso un rimpallarsi di responsabilità mettendo sotto attacco la Regione diventata azionista unico di Airgest. Unico politico presente, l’on. Turano, assessore regionale, che aveva il compito di difendere la Regione dagli attacchi che gli sono piovuti da più parti. Lo ha fatto con la solita maestria, che abbia convinto è altra cosa.

Ma la cronaca ci riposta quasi unicamente all’intervento del Presidente di Airgest Paolo Angius, unico a portare qualche elemento di novità e di speranza, pur minima, per il settore del turismo che assorbe buona parte dell’economia del territorio provinciale. Angius ha infatti annunciato che sono buon punto le trattative con una nota compagnia per avere a Trapani e da Trapani due voli con destinazione europea (quelle che portano turisti ndr), ha anche aggiunto che altra trattativa è stata aperta con una compagnia aerea che, addirittura, potrebbe avere come base operativa il nostro aeroporto.

Poi si è soffermato su Ryanair che ha ripreso a volare da Trapani per Pisa, Bologna, Cagliari, Bergamo, lo ha fatto senza avere alcun corrispettivo. Sicuramente nei loro piani economici vedono un riscontro positivo. Risultato ottimo per le nostre emigrazioni interne, a cominciare dal mondo delle professioni e degli studenti universitari. Ma non alimentano il turismo che serve. Allora che fare? L’ipotesi che circola maggiormente e che ha fatto sua anche Angius è quella di una convergenza con l’aeroporto di Palermo.

Fare sistema. In un piano di sviluppo turistico i due aeroporti non sarebbero più alternativi. Possibile, ma bisogna convincere gli amministratori di Gesap, la società che gestisce l’aeroporto Falcone e Borsellino che non sembrano entusiasti. Forse proprio su questa prospettiva deve vedersi il ruolo della Regione. Turano ha risposto agli attacchi parlando di soldi, quelli che ha messo la Regione. Non basta. Alla Regione spetta anche il compito di un impegno per il futuro del nostro aeroporto.