Oltre il campo. Il Borgo Cià denuncia i fatti della gara contro l’Iccarense

Perdere una partita ci sta, ma farlo in una maniera in cui la condizione sportiva viene meno, deve far riflettere.  Al tramonto del 2018, purtroppo, non accennano a placarsi gli episodi di violenza o atti intimidatori nei confronti di arbitri che si verificano in campionati minori. E’ quanto ha denunciato il Borgo Cià al termine del 3-0 subìto dall’Iccarense.

Ecco quanto documentato sulla pagina Facebook della società:
Ci dispiace segnalare l’atteggiamento intimidatorio tenuto nei confronti del Iccarense – Borgo Cià 3-0. Ci dispiace segnalare l’atteggiamento intimidatorio tenuto nei confronti del giovane arbitro da parte di alcuni tesserati della squadra di casa che lo hanno costretto a proseguire la gara in circostanze non adeguate dal punto di vista sportivo.
Segnaliamo anche che al fine di tutelare l’incolumità dell’arbitro e dei giocatori ospiti sono intervenute le forze dell’ordine.
L’ambiente si riscalda a seguito di un espulsione durante l’intervallo dopo il primo tempo finito 0-0.
Il secondo tempo – prosegue – inizia con 10 minuti di ritardo a causa delle intemperanze all’interno dello spogliatoio dell’arbitro per aver espulso il capitano della squadra di casa.
Nel secondo tempo il direttore di gara visibilmente condizionato da tali avvenimenti porta a termine una gara che a nostro avviso poteva essere considerata pro-forma.
Questo è il pensiero di una società che ha un ideale ben diverso da quanto vissuto oggi.
ASD BORGO CIÀ”.