Ritorno al (recente) passato: la Processione dei Misteri torna in Via Fardella. Abolita l’alternanza col centro storico. Altre novità all’orizzonte.

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E’ stato votato e deliberato a maggioranza il ritorno alla Via Fardella. I Sacri Gruppi dei Misteri, durante la Processione del Venerdì Santo, a partire già dal 2019, torneranno a sfilare per la principale arteria cittadina, eliminando l’alternanza col centro storico che l’ha fatta da padrona negli ultimi anni, entrata in vigore dal 2011. Importante decisione dunque della gestione Lantillo nel corso dell’Assemblea di ieri mattina presso la sede dell’Unione Maestranze, alla presenza del Vescovo di Trapani, Mons. Pietro Maria Fragnelli. Di fatto, fino ad una nuova proposta dell’Assemblea, si sta cercando di lavorare ad un itinerario che possa perdurare: condizione che richiede ancora del tempo. «Qualche ulteriore modifica – si legge nel comunicato dell’Unione Maestranze – riguarderà la via Nunzio Nasi, attualmente percorsa fino all’incrocio con la via E. Fardella dove il corteo volterà per proseguire lungo la via San Francesco D’Assisi, ma che potrebbe essere invece percorsa interamente qualora il ponteggio che da anni ostruisce la normale circolazione venga rimosso. Nella suddetta via, come da tradizione, si svolgeva una sosta notturna di venti minuti». Una richiesta, quella di tornare in Via Fardella, avanzata a gran voce dalla città intera e che non subirà clamorosi sconvolgimenti. Ciò che filtra è un’assoluta tranquillità: nessun muro tra il Cda dell’Unione e le maestranze stesse, né con le istituzioni religiose. Diversi i punti toccati con Fragnelli: a giorni le parti si rivedranno per apporre alcune novità. C’è un ufficio stampa, curato dal Capoconsole dei Metallurgici, Nino Barone. Verrà istituito, inoltre, a breve un ufficio legale a titolo gratuito da parte di avvocati che orbitano nel mondo “Misteri”.

Una gestione basata sul dialogo, quella adottata da Giuseppe Lantillo che, nell’arco delle scorse settimane, ha incontrato i singoli ceti con la finalità di ascoltare eventuali proposte innovative. Lantillo «incontrerà presto anche i direttivi dei corpi bandistici che prenderanno parte alla prossima processione per un coordinamento ad ampio raggio che riguardi tutti i settori coinvolti nel sacro corteo».