La Sigel lotta ma cade 3-0 a Ravenna

Nello scontro diretto per la bassa classifica l’Olimpia Teodora Ravenna si sblocca, dopo i due consecutivi stop domenicali occorsi in casa contro San Giovanni in Marignano e in trasferta a Cutrofiano, e vince col classico dei risultati per tre set a zero sulla Sigel Marsala Volley. Dal canto suo la Sigel, come nelle recenti esterne di Torino e Cutrofiano, ha dato vita a una prestazione “luci ed ombre”, cedendo al fotofinish alle avversarie, volendo prendere in riferimento come si è sviluppato il primo set nel concentramento del PalaCosta, dopo essere passata avanti nel punteggio nel segmento iniziale e in quello centrale ( 5-8 e 15-16) per poi subire il controsorpasso per 25-21. Il secondo atto è stata la prosecuzione di quanto ammirato nel primo, con i sestetti incollati e che si inseguono sino al 16-14, poi Ravenna fa valere un buon break e si accaparra la frazione per 25-20.  Il terzo gioco che si è rivelato anche l’ultimo giocato, vede le sigelline tentare di recuperare il gap di due set, ma dopo un finale concitato e a punto a punto, nel corso del quale sono state chiamate in causa forze fresche dalla panchina di Turlà ad alternarsi con Avenia e di Luzzi, è ancora la Olimpia Teodora ad effettuare l’allungo e a chiudere per 25 a 21 (attacco di Brzezisnka neutralizzato dal muro della Mendaro, tornata a giocare per l’occasione dopo un  infortunio che l’ha tenuta lontana dai campi per tutto l’inizio di stagione)

Nell’economia del match sono pesati gli errori in attacco azzurri. Al termine della gara, questo fondamentale per le lilybetane segna solo il 29% di riuscita contro il 42% delle locali che hanno attaccato meno palloni e sono state più realizzative. Continua così l’attesa per i primi punti lontano dal PalaBellina per le atlete di coach Barbieri che chiudono con questa sfida della 9^giornata il girone di andata. Buoni gli score dei singoli interpreti in casa Ravenna coi 17 punti di Bacchi, i 16 di Mendaro e i 12 dell'”intramontabile” Simona Gioli. Per la Sigel presenza costante in tutta la gara con il 34% in attacco e i 15 punti della “solita” Taborelli, di ruolo opposto. Bene anche la centrale ferrarese Francesca Cosi, ex capitano di Sandonà con il quale centrò la promozione dalla B2 alla B1 la passata stagione, con il 36% attacco e gli otto punti totali, tre di questi avvenuti su muro.

Non rincuora il punteggio finale, ma rimane il fatto la Sigel Marsala Volley ha giocato contro una maglia blasonata, quella della Olimpia Teodora per l’appunto, che ha fatto la storia della pallavolo femminile.

Per quanto riguarda le iniziative prima del fischio di inizio di questa partita, come negli altri campi di A1 e A2 femminile, Ravenna e Marsala allo schieramento in campo, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, hanno esibito uno striscione, al fine di informare e sensibilizzare su questo grave problema. Infine, le ragazze della Sigel, con il capitano Veronica Angeloni capofila e “prima firmataria”, hanno deciso di prendere parte all’incontro odierno con un “baffo” di colore rosso sul braccio in nome di tutte le donne che hanno subito e subiscono violenze.