STUDENTI TRAPANESI AD AUSCHWITZ PER CONOSCERE LA BARBARIE NAZISTA

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Fu l’allora Sindaco di Roma, Valter Veltroni, nel 2001, a organizzare quei viaggi scolastici della memoria accompagnando gruppi di studenti romani a visitare Auschwitz, Bikenau, Dachau, i campi dell’orrore nazista. Dapprima come esperimento, poi venne, sempre nel corso della sua sindacatura, addirittura istituzionalizzato, cioè reso obbligatorio.

Chiaro il senso di quei viaggi della memoria: “portare i giovani nel luogo fisico del dolore perché ne prendano coscienza e riescano a vivere con più consapevolezza di loro stessi e delle loro azioni”. Quel magnifico progetto fu successivamente portato avanti in altre regioni d’Italia e nel 2004 nasce “Il treno della memoria”, una vera e propria associazione nazionale che ha ricevuto, tra l’altro, l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. L’associazione organizza ogni anno il “treno della memoria” alla quale partecipano studenti di tutta Italia, ogni anno sono circa 150. Al prossimo viaggio del “treno della memoria” parteciperanno, per la prima volta, anche 20 studenti di Trapani e del suo territorio.

La meritoria iniziativa’ è stata illustrata ieri nel corso di una conferenza stampa svoltasi nel palazzo comunale. Non è un caso, infatti il comune di Trapani è il principale sponsor di questa iniziativa che vede coinvolti anche i comuni di Erice, Buseto Palizzolo, Favignana, Paceco e Calatafimi che parteciperanno alla fase organizzativa e soprattutto finanziaria. Ma è stata l’UDI, l’Unione Donne Italiane, con la presidente Valentina Colli, la promotrice del progetto e del coinvolgimento del comune di Trapani quale capofila. E’ stato l’assessore Abbruscato, in particolare, a farsi portavoce presso gli altri comuni del vicino territorio trovando immediato ascolto.

Per la scelta dei 20 studenti che parteciperanno al viaggio è stata individuata la forma di un Bando Di concorso rivolto alle classi quarta e quinta degli istituti superiori di Trapani e Erice che dovranno “cimentarsi nello sviluppo di un elaborato che sia frutto di una riflessione sui temi dell’accoglienza, dell’abbattimento delle barriere culturali e del razzismo odierno e nella storia europea”. Gli elaborati dovranno pervenire all’UDI entro il 10 dicembre. Sarà poi una apposita commissione a scegliere gli elaborati e quindi i giovani che parteciperanno al “treno della memoria”.

Il valore di questa iniziativa, in un momento nel quale sempre più nascono movimenti parafascisti, alcuni dei quali “negazionisti”, è indubbio. Proprio sull’argomento l’ANPI di Trapani,  che da alcuni anni ha aperto un dialogo con le scuole in adesione ad un protocollo nazionale ANPI-MIUR, ha rivolto un invito alle scuole perché nei loro progetti annuali dei viaggi di interesse includano la visita nei luoghi della memoria, possono essere all’estero come i campi di concentramento di Auschwitz, ma “basterebbe”, anche per ragioni finanziarie, far visitare ai nostri giovani a Roma “Le Fosse Ardeatine” dove fu compiuto dai nazisti una ignobile strage che ebbe tra le 335 vittime anche il trapanese Pietro Ermelindo Lungaro.

ALDO VIRZI’