SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE IL PROGETTO “ADHD – TI ASCOLTO”

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Si concluderà il 14 dicembre , con l’ascolto e consulenza dei docenti e dei genitori, il progetto “ADHD – Ti ascolto”, organizzato dall’AIFA, l’associazione italiana delle famiglie che si occupa specificatamente della cura di questo disturbo che crea, sopratutto nei ragazzi, un deficit di attenzione e di iperattività.

Il progetto basato su quattro appuntamenti, si rivolge in particolare al mondo della scuola e coinvolge il corpo docente che, insieme alle famiglie, assistono i giovani affetti da questa sindrome. In particolare il progetto ha lo scopo “non solo quelllo di diffondere una modalità utilizzata in tante altre parti d’Italia e dell’Europa, ma anche quello di dare supporto e conforto ai Docenti e alle famiglie nell’ambito scolastico. Altro fine del progetto “quello  di dare una opportunità di informazione su ciò che è il disturbo dell’ADHD che quasu sempre porta con se altri disturbi sia comportamentali che di apprendimento”.

La parte finale del progetto consiste, oggi in una riunione plenaria che si svolge presso l’auditorium dell’Istituto Pagoto, il 12 ed il 14, sempre negli stessi locali messi a disposizione dal Dirigente scolastico con l’ascolto e la consulenza dei Docenti e Genitori e che vedranno la presenza di un team di “esperti ADHD” che, sottolineano gli organizzatori operano gratuitamente da volontari.

“Noi – dice Antonino Urso referente per la Sicilia dell’Aifa inlus – attraverso il Progetto proviamo a dare le prime informazioni ed a indicare una modalità da utilizzare, ma siamo coscienti che questo debba essere inserito in un “ampio raggio di azioni” che, debbono essere compiute, affinché  si possa effettivamente creare, sul territorio della Provincia di Trapani, un “Sistema” di reale intervento di aiuto per i Bambini – Ragazzi che hanno: disturbi Evolutivi (ADHD), Comportamentali (Oppositivo Provocatorio – Condotta) e di Apprendimento (DSA), complessi e difficili da affrontare e per consentire loro di poter avere una reale inclusione scolastica e sociale, oltre ad una qualità di Vita notevolmente migliore”.