Intervista esclusiva al Ds Rubino tra classifica, mercato e calciatori ritrovati

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Se nella nostra vita dovessimo associare la parola gol ad una persona, non potremmo non far riferimento a Raffaele Rubino. Unico giocatore, insieme a Lucarelli e Pasciuti, ad aver segnato in tutti i campionati professionistici con una sola maglia (Novara, ndr), Rubino si è sempre contraddistinto per professionalità e ambizione. Sono proprio queste le doti che si è portato dietro nell’attuale esperienza come DS dei granata e, in vista dell’imminente sfida contro la Juve Stabia e dell’ormai prossima sessione di mercato, ha risposto alle domande della nostra redazione.

Dopo un inizio travagliato di stagione che non faceva presagire un campionato facile, il Trapani occupa un’ottima posizione in classifica. Come sono stati questi primi mesi all’interno del Trapani Calcio?

“Per come eravamo partiti c’è solo da meravigliarsi dei risultati ottenuti. Sono molto contento del lavoro che stanno facendo il mister e tutti i ragazzi; la classifica è sicuramente importante, ma non abbiamo ancora fatto nulla perché siamo solo alla 13ma di campionato quindi possiamo ancora migliorare”

Si avvicina la sessione di mercato invernale: c’è una zona del campo dove avete intenzione di intervenire, magari rinforzando l’out destro di difesa visto i continui problemi fisici di Garufo? Inoltre, per il reparto avanzato, da un po’ di giorni circola il nome di Calaiò, può confermare?

“Prima di fare una scelta del genere bisogna stare bene attenti a quello che si fa, perché una squadra che sta facendo molto bene e potrebbe essere seconda in classifica è difficile da migliorare. Non vorremmo rompere questa forte unità del gruppo e poi ricordiamoci che gennaio è un mercato di riparazione, prima di fare qualsiasi operazione bisogna stare attenti. Poi non dimentichiamoci che ci sono ancora cinque partite prima dell’inizio del mercato e può succedere di tutto, inoltre molti infortunati stanno rientrando in gruppo e dovremmo presto tornare al completo”

La scorsa partita ha visto un Trapani in difficoltà a Viterbo salvato da uno straordinario Evacuo che sembra quasi rigenerato dalle ultime panchine. L’altro centravanti in rosa, Nzola, sembra invece un pochino in ritardo nell’apprendere gli schemi di Italiano: siete soddisfatti del suo rendimento?

Se valutiamo il minutaggio di Nzola rispetto alle reti fatte sta facendo un campionato più che positivo, ha giocato con continuità nelle ultime tre partite e ha avuto anche la possibilità di siglare più reti. Lui e Felice (Evacuo, ndr) sono due giocatori complementari, Felice è importantissimo per noi, ma anche Nzola con le sue caratteristiche ci permette di variare qualcosa a livello offensivo. Sono contento di entrambi e non vedo il motivo per cambiare qualcosa.”

Ci saranno delle cessioni a gennaio, magari di qualche giovane che sta trovando poco spazio?

“Valuteremo insieme cosa fare, anche se sono stati tutti impegnati. Se qualcuno avrà voglia di cambiare, valuteremo insieme al giocatore la soluzione migliore per lui e per noi”

Un giocatore rinato è sicuramente Taugourdeau che è diventato il fulcro del gioco di mister Italiano. Si aspettava un reinserimento così repentino nel “mondo Trapani”?

“Anthony sta dimostrando di essere un calciatore di grande qualità, che ha tempi di gioco ed usa entrambi i piedi con qualità. Tutto il centrocampo sta dando il proprio contributo, da Toscano a Corapi, fino ad Aloi e Costa Ferreira. E’ un reparto di grande qualità”

Si aspettava questa Juve Stabia sorprendente e in vetta alla classifica? E invece la sta sorprendendo in negativo la Casertana, visto il mercato estivo?

“Io penso che alla vigilia di questo campionato sicuramente la Juve Stabia era tra le accreditate alla promozione. Ha una rosa molto esperta e nell’ultima partita ha fatto giocare solo due under se non sbaglio; noi invece a Viterbo abbiamo giocato con una formazione giovanissima. Abbiamo un mix di esperienza e gioventù che ci dà un pizzico di follia ed esperienza. Sicuramente cercheremo di dar fastidio a squadre come la Juve Stabia e la Casertana.

Ultima domanda: una parola per i tifosi che stanno letteralmente spingendo la squadra nelle partite casalinghe (tutte vinte, ndr) e anche in trasferta si sta facendo sentire.

“Il nostro pubblico è qualcosa di fantastico, ma è normale che vorremmo sempre più gente allo stadio. Stiamo, insieme a loro, creando un fortino casalingo e speriamo di continuare così.

Si ringrazia per la disponibilità il Ds Raffaele Rubino

*foto di proprietà del Trapani Calcio