Trapani punto dalle “vespe”: al Provinciale la Juve Stabia vince 2-1

Colpo di scena al “Provinciale”. Il Trapani, che fin qui aveva vinto tutte le partite casalinghe, cade per mano della capolista Juve Stabia dopo una partita per larghi tratti dominata dai granata. La squadra di Caserta continua la sua marcia inarrestabile, resta imbattuta e colleziona l’undicesima vittoria di fila in campionato; per il Trapani, invece, primo stop casalingo e vetta adesso lontana 9 punti.

Più che il risultato finale, il vero colpo di scena avviene già alla lettura delle formazioni: Italiano lascia fuori Scrugli e Mulè e schiera Taugourdeau centrale destro di difesa e Costa Ferreira terzino destro, mentre in mezzo al campo gioca Toscano in cabina di regia. L’esperimento porta i suoi frutti soprattutto nella prima mezz’ora di gioco, dove i granata riescono a dominare il match e ad impensierire l’estremo difensore delle “vespe” Branduani. E’ proprio il portiere numero 26 della Juve Stabia a salvare il match all’11’ quando Corapi scaglia un destro potentissimo che viene deviato sulla traversa e si spegne in angolo. Il bel gioco dei granata porta al vantaggio, meritato, al 28’: Tulli parte dall’out destro e salta tutti come birilli, entrato in area di rigore calcia con la punta del piede e trafigge Branduani sul suo palo. 1-0 granata e quarto gol stagionale per il numero 23. La Juve Stabia inizia a reagire solo dopo aver subito lo svantaggio e inizia a cercare sempre più El Ouazni, schierato come unica punta da mister Caserta; proprio il numero 9 stabiese, al 43’, trova il gol del pareggio grazie ad un regalo clamoroso di Dini. L’estremo difensore granata si addormenta con il pallone sui piedi e serve Carlini, il numero 29 ospite con un filtrante trova El Ouazni che incrocia alla perfezione. 1-1 e squadre al riposo con la netta sensazione che abbia fatto tutto il Trapani, sia nel bene che nel male.

Dagli spogliatoi esce una Juve Stabia più aggressiva e più intenzionata a controllare il gioco. Al 60’ ci prova ancora El Ouazni con una “cilena” che però si spegne sul fondo. Il Trapani non riesce più a dialogare a centrocampo ed Evacuo si trova costretto a sgomitare per trovare un pallone utile per giocare; al 67’ Corapi disegna una traiettoria perfetta su punizione, ma ancora Branduani vola e disinnesca in angolo. Quando le due squadre sembrano accontentarsi del pareggio, ecco la puntura delle “vespe” che non ti aspetti: cross sulla destra di Melara che trova Mezavilla libero sul dischetto del rigore, il numero 34 ospite calcia di piatto col mancino e buca le mani di Dini. E’ 1-2 al 94’ e partita finita. Game-set-match.

L’esperimento di Italiano alla lunga sembra aver indebolito la zona nevralgica del campo e, soprattutto nella ripresa, il Trapani sembra aver smarrito le energie per contrastare la capolista. Resta l’ottimo primo tempo granata, ma allo stesso tempo la sensazione di un’ottima occasione sprecata…

*foto di proprietà del Trapani Calcio