Il Trapani domina, spreca e alla fine la riacciuffa con il mago Corapi: a Potenza finisce 1-1

Il Trapani domina, va sotto, pareggia e alla fine rischia di perderla. Succede di tutto all’”Alfredo Viviani” di Potenza, ma alla fine i granata rallentano ancora la loro corsa e non trovano il successo dopo la pesante sconfitta interna contro la Juve Stabia; le “vespe”, in virtù del 4-0 rifilato alla Sicula Leonzio, sono lontane 11 punti.

Italiano conferma ancora Taugourdeau al centro della difesa e lancia Garufo sull’out destro, per il terzino granata è la seconda presenza tra i titolari in questa stagione; il Potenza, orfano del bomber França (7 gol in campionato, ndr), opta per un 4-3-3 con l’ex Monopoli Genchi come unica punta. Il Trapani parte subito forte e al 3’ rischia subito di sbloccare il match con Evacuo che, dopo un batti e ribatti in area, calcia indisturbato da pochi metri ma Ioime respinge e salva il Potenza. La squadra di casa, dopo l’arrivo di mister Raffaele, ha cambiato passo collezionando una sola sconfitta nelle ultime dieci partite ma, in questo match, risente della differenza tecnica con i granata che dominano per larghi tratti. Al 20’ altra chance del Trapani con Aloi che calcia al volo su cross di Corapi, ma trova ancora Ioime a dirgli di no ed evitare lo 0-1; passano appena dieci minuti e il Trapani si divora un’altra occasione: sfondamento centrale di Evacuo che a tu per tu con l’estremo difensore potentino gli calcia addosso e spreca una clamorosa chance.

Nella ripresa la partita non cambia e i granata controllano il match dando sempre l’impressione di non soffrire più di tanto le sporadiche sortite offensive dei padroni di casa. Al 70’ mister Raffaele decide di far entrare Salvemini per uno spento Genchi e proprio il numero 16, dopo appena 2 minuti, porta avanti i suoi: cross di Strambelli dalla destra e Salvemini, lasciato colpevolmente solo da Pagliarulo, insacca da zero metri. Il vantaggio dei padroni di casa dura appena otto minuti perché all’80’, Corapi si traveste da Harry Potter e disegna una magia su punizione che si spegne in rete. Il risultato non cambierà fino alla fine, con l’occasionissima finale per il Potenza con Piccinni che gira in porta, ma trova un attento Dini che respinge.

Peccato davvero. Un ottimo Trapani non riesce a racimolare quanto di buono fatto vedere sul campo; come al solito sono troppe le chance fallite dai granata in avanti, ma giocando così il futuro è tutto dalla parte di mister Italiano e dei suoi ragazzi.

*foto di proprietà del Trapani Calcio