NAPOLA: FESTA DELLA SOLIDARIETA’

Festa di Natale? Sì certo, ma soprattutto festa della solidarietà. E’ il motto implicito che da sei anni caratterizza il tradizionale appuntamento natalizio dei “napolesi”, la piccola e nota frazione ericina che attraversa la statale 113. Quest’anno, infatti, il loro slogan è: “donare rende felici”. Nell’illustrare in conferenza stampa la festa ed i motivi che spinge questo “gruppo spontanei napolesi” per tre mesi a lavorare su questo appuntamento, uno di loro non ha potuto evitare la commozione.

Dilungarsi sulla festa che inizia venerdì 21 e chiude domenica 23, sempre in piazza Bonaventura, sul suo programma, è utile cronaca. Molto più interessante per il cronista riferire della passione che “umili” cittadini mettono per la sua riuscita ed inoltre le tante associazioni che si ritrovano a coinvolgersi in queste tre giornate dando il loro apporto. Certo è  festa, è solidarietà, è anche l’incontro di tanti cittadini che respingono l’isolamento al quale ci conduce spesso la “nuova società”.

Questi i valori sui quali si sono soffermati gli organizzatori durante la conferenza stampa coordinata da Giovanna Cuddemi alla presenza dell’assessore del Comune di Erice Rosario Simonte che insieme alla locale Pro loco ha dato il patrocinio alla manifestazione.

La solidarietà: dalle tre giornate di festa i responsabili, affidandosi alla generosità di quanti da tutto il territorio si recheranno a Napola, sono certi di poter ricavare  le somme necessarie per acquistare  un defibrillatore che sarà posto all’aperto della frazione a disposizione della cittadinanza ove dovesse servire; un forno sarà donato ai volontari del “pane quotidiano” che oggi offrono un pasto caldo alle famiglie bisognose;un attrezzo ginnico sarà consegnato all’associazione “il Sol.Co” che si occupa dei disabili, infine pacchi alimentari in numero ancora imprecisato verranno consegnati ai servii sociali del comune di Erice.

C’è la festa, c’ la solidarietà degli organizzatori, adesso aspettano la solidarietà dei cittadini.

                                                                               A.V.