Durissimo attacco dell’ex Sindaco di Favignana Lucio Antinoro alla maggioranza del consiglio comunale e, indirettamente, all’Amministrazione Comunale. Pone un problema di regole che non vengono rispettate, pone un problema di democrazia, di legalità.

Il motivo: il consiglio comunale che viene convocato per lo scorso venerdì, ma che non si riunisce, non perché andato deserto, perchè è mancato il numero legale anche nella seconda convocazione, ma perché “nello stesso giorno è comparso un volantino, a firma del Vice Presidente del consiglio che rinviava la seduta ad una non meglio specificata data da destinarsi. Il tutto in barba al popolo sovrano, alle leggi e regolamenti e nell’assenza completa dell’Amministrazione, dei consiglieri di maggioranza, di minoranza e degli organi istituzionali di controllo”. Se non si è ancora capito, afferma Antinoro, “siamo in presenza di gravi abusi ed omissioni, sia d’Autorità che d’ufficio”.

Ma la denunzia è preceduta da un suo giudizio sullo stato dell’isola:”siamo all’atto secondo di una tragicomica farsa che sta trascinando le Isole Egadi nel qualunquismo e negli abusi quotidiani. Giornalmente si verificano illegalità ed abusi che rendono il presente e il futuro delle nostre isole incerto e insicuro”. Tutto questo, è la sua conclusione, avviene purtroppo “nella piena indifferenza, non solo di coloro ( autorità di qualunque tipo ndr) che dovrebbero garantire legalità, ma anche di quanti dovrebbero vigilare su di essa”.

Indifferenza delle autorità, indignazione dei cittadini. “ Per indignarsi occorrono due elementi: la consapevolezza e la coscienza”. Sembra che a Favignana siano rimasti in pochi ad averla.

                                                                              Aldo Virzì