Operazione antidroga con sequestro di cinquantotto chili di hashish

Nel pomeriggio del 22 Dicembre 2018 alle ore 18,00 circa, la Squadra Pegaso della Sezione Investigativa del Commissariato di P.S. di Mazara del Vallo diretto da Damiano Lupo,  al culmine di una intensa attiva’ di indagine, traeva in arresto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish due pregiudicati cittadini mazaresi di anni 52: GANCIANO Giuseppe e OFANO Antonino.

In particolare già da diversi giorni  si erano intensificati i servizi di osservazione e di pedinamento a carico dei due soggetti  mazaresi e  nel primo pomeriggio del 27 Dicembre 2018  i due, a bordo di un’ autovettura, giungevano nella centralissima  Piazza Matteotti dove si intrattenevano con un giovane extracomunitario rimasto ignoto e successivamente imboccavano la Via Capitolo. Proprio in tale istante gli operatori di Polizia  bloccavano la citata autovettura per procedere ad un controllo di polizia a seguito del quale si rinveniva nel bagagliaio della stessa nr. 51 panetti, dal peso di gr. 300 cadauno,  di sostanza stupefacente del tipo hashish per un  peso complessivo di quindici chilogrammi.

Nel corso dell’attività si procedeva alla perquisizione delle abitazioni dei soggetti ed in particolare di un appezzamento di terreno dove i due mazaresi erano stati notati nei giorni scorsi:  all’esito di una minuziosa attività di ricerca i poliziotti rinvenivano sotto terra due grossi sacchi in plastica di colore nero con all’interno, rispettivamente, nr. 96 panetti di hashish da 300 grammi ciascuno e nr. 46 panetti di hashish sempre da 300 grammi ciascuno,  per un peso complessivo di quarantatre chilogrammi circa.

Si sottolinea che qualora immessa sul mercato dello spaccio al minuto, detta sostanza stupefacente avrebbe consentito di  confezionare oltre centomila dosi  per un valore di oltre un milione di euro

Sulla scorta di cotante risultanze investigative, pertanto, i due mazaresi venivano tratto in arresto poiché ritenuto nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo hashish.

Completata la redazione dei relativi atti di polizia giudiziaria, come disposto dal P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, i due soggetti,  con pregiudizi penali, venivano posti agli arresti domiciliari presso i rispettivi domicili in attesa della convalida dell’arresto e del giudizio direttissimo che si è tenuto  presso il Tribunale di Marsala nella mattinata del 24 dicembre 2018. In tal sede l’Autorità Giudiziaria, condividendo le conclusioni investigative, convalidava l’arresto e disponeva nei confronti dei due soggetti l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.