Intervista a Roberto Trapani: “Le aspirazioni del mio Fulgatore…”

I campionati regionali torneranno in campo nel prossimo weekend, per le rispettive “prime” del 2019. Tra tutte ovviamente c’è anche il Fulgatore. Il campionato di Prima Categoria riprenderà dalla 12^ giornata, la penultima del girone di andata. Per i ragazzi di mister Grammatico ci sarà l’esame Colomba Bianca, compagine penultima a 6 punti. Di questo, e tanto altro, se ne è parlato con Roberto Trapani, centrocampista fulgatorese. 

Domenica ci aspetta una partita difficile – esordisce Trapani – Quando si gioca con le squadre di bassa classifica bisogna trovare gli stimoli giusti e non calare mai la concentrazione. Bisogna pensare solo a fare il proprio dovere e portare a casa tre punti importantissimi”.

Parole da leader e di giocatore che conosce bene la categoria. Dalla tormentata vicenda della fine del rapporto con il Valderice, fino al nuovo inizio: “Non è mai facile cambiare squadra. Può capitare di essere visto come l’ultimo arrivato o non riuscire ad entrare in determinati meccanismi. Invece devo dire che mi sono trovato subito benissimo. I ragazzi mi hanno accolto tutti benissimo e anche gli allenatori sono riusciti subito a capire le mie necessità. Inoltre, sono rimasto sorpreso dall’impeccabilità della società. Tutta gente che lavora con serietà e che non fa mancare mai niente”.

L’isola felice quella in cui si è insinuato Roberto Trapani, con aspirazioni di alta classifica. 21 i punti raccolti fino ad ora, qualcosa lasciato per strada: “Ci è mancata un po’ di fortuna – prosegue – e quel pizzico di esperienza e malizia in più che nel calcio sono fondamentali. Abbiamo avuto tantissimi infortuni. Tutta gente di esperienza che abbiamo dovuto sostituire con gli ottimi ragazzi della juniores. Altre volte invece abbiamo perso punti per non essere rimasti concentrati fino alla fine, come il pareggio con San Giorgio Piana o con il Carini. Abbiamo bisogno di continuare a lavorare per colmare quel distacco dalle prime della classe. Lavorando bene poi i risultati arrivano da soli”.

Anno nuovo, vecchi obiettivi: “Il nostro obiettivo è sempre lo stesso dall’inizio del campionato. Fare bene domenica dopo domenica e fare divertire tutta la gente che viene ogni volta a fare il tifo per noi. Poi, a fine anno, si tireranno le somme e se ci sarà qualcosa da giocarsi lo faremo senza paura di nessuno”.