Pallacanestro Trapani: l’Orlandina domina i granata e si porta a casa il derby

Il tabellone al suono della sirena dice 89-93, finisce così il derby tra Trapani e Capo d’Orlando, una gara infinita e combattuta che alla fine gli ospiti hanno meritato di portare a casa. Per i granata sfuma così la possibilità di fare tris.
I padroni di casa soffrono già in avvio di gara, tanto da subire nella prima frazione di gioco un break di 11-0 da parte dei biancoblu, che marcherà l’andamento di tutta la partita. La sfida vede la squadra di coach Sodini condottiera del match e i granata a inseguirla, a cercare di restare aggrappati alla partita. Una pratica però che l’Orlandina non archivia, se non alla fine dei 40 minuti, con la 2B Control che non ha mai abbandonato la speranza di rimonta: i granata la riaprono nelle battute finali, con la rimonta a cavallo tra le ultime due frazioni di gioco che li porta dal -20 al -2 e a giocarsi il tutto per tutto. Ma nei minuti finali la poca precisione al tiro e le troppe energie spese per rientrare in gara costano cari a Renzi e compagni, costretti ad arrendersi allo strapotere offensivo della Benfapp.

I biancoblù sono condotti alla vittoria dalle due stelle della squadra, i due USA Parks e Triche che non fanno mancare il loro consueto “ventello” abbondante, mettendone a referto 27 ciascuno. Per Trapani a salire in cattedra è Clarke che ne fa 25, seguito da Pullazi con 17 punti. Ottima la prova dei ragazzi della panchina con Czumbel, Marulli, Mollura e Nwohuocha a guidare la rimonta; insufficiente l’apporto di Ayers e Renzi, decisamente in serata no.

Trapani paga un approccio sbagliato e l’imprecisione, frutto della poca concentrazione nei momenti topici.

Coach Parente commenta così a fine partita: “Quando stai sotto 40 minuti è giusto che perdi. L’Orlandina ha tanti meriti e le squadre di Sodini giocano sempre bene ma noi abbiamo avuto un approccio sbagliato, siamo tornati quelli di 2 mesi fa quando dopo il primo canestro subìto ci siamo demoralizzati. Forse ho sbagliato io in settimana, non sono riuscito a toccare le corde giuste ma non possiamo assolutamente regalare 28 minuti agli avversari, tanto più ad una squadra come l’Orlandina. Per ora ci stanno mancando i nostri punti di riferimento ma per fortuna stiamo attingendo tanto dalla panchina: ci sono delle gerarchie ma, con me in panchina, gioca chi se lo merita, il nome non basta”.

La 2B Control adesso è attesa, per la prima del girone di ritorno, dalla EBK Roma, una trasferta alquanto ostica.

Parziali: (21-27, 19-27, 23-23, 26-16)

2B Control Trapani: Basciano ne, Renzi 14, Artioli ne, Tartamella ne, Miaschi 2, Czumbel 4, Clarke 25, Mollura 10, Marulli 7, Nwohuocha 2, Ayers 8, Pullazi 17. All. Parente

Benfapp Capo d’Orlando: Bruttini 6, Laganà 2, Parks 27, Mobio 4, Murabito ne, Mei 3, Triche 27, Bellan 8, Neri 3, Lucarelli 13. All. Sodini