DS Pisciotta: «Voglio portare il mio Salemi in Eccellenza. Mercato attivo…»

Numeri straordinari quelli del Salemi, capolista solitaria del girone A nel campionato di Promozione. 38 punti, a +2 e +3 rispettivamente dall’Oratorio San Ciro e Giorgio e Don Carlo Misilmeri. Miglior attacco con 36 reti messe a segno e difesa meno battuta con sole 6 gol subiti. Il 3-0 di Domenica scorsa contro il Vis Borgo Nuovo (Camara, Li Causi e Pisciotta) ha testimoniato quanto la squadra salemitana voglia fortemente il salto di categoria diretto. Artefice di questo gioiellino è Gianluca Pisciotta, che della squadra è il Direttore Sportivo, il quale pianifica il meglio per la sua società, studiando dai grandi, come Rino Foschi, il suo idolo: «Rino Foschi è un professionista molto preparato e attento sulla squadra: un perfetto collante fra società e giocatori! Mi piacerebbe arrivare tra i professionisti ma so che la strada è molto difficile e quasi impossibile. Ma nella vita mai dire mai… Sognare non è vietato!».

L’aspirazione prossima, quella del DS Pisciotta e di tutto il Salemi, è l’Eccellenza. Una volontà forte dopo «che la scorsa stagione abbiamo fallito contro il Castellamare in finale play off. Abbiamo sbagliato delle partite ma nel calcio come negli altri sport c’è anche un avversario, e non si possono vincere tutte le gare».

Intanto per il mercato invernale il Salemi, così come sul campo, è protagonista in sede di trattative: «Nel mercato siamo stati molto attivi sia in entrata che in uscita. Abbiamo preso un difensore centrale: Bonino Giuseppe dal Balestrate. Davide Scuderi, attaccante, e Daniele Bonomo, centrocampista juniores classe 2001. Entrambi arrivano dal Marsala 1912. In uscita, invece, abbiamo ceduto Rinaudo e Pullara’ in Eccellenza, al Partinicaudace, e abbiamo messo in lista di svincolo Ike e Saheed». Ma il mercato non è ancora finito, anzi: «Stiamo attendendo qualche trasferimento in entrata dal mercato di gennaio dei professionisti ma dobbiamo aspettare i tempi burocratici».

In conclusione, un pensiero sulla prossima gara di campionato. Il ‘quasi’ testacoda contro il Libertas 2010: «Squadra molto ostica che anche all’andata ci ha dato filo da torcere. Bisogna stare attenti e sbagliare meno possibile se si vuole raggiungere l’obiettivo finale».