Girone di ritorno al via, i granata fanno visita alla Leonis Roma. Si gioca domani alle 18

Il girone di ritorno della Pallacanestro Trapani parte lontano dalle mura amiche, valige in mano per i granata che domani pomeriggio alle 18 affronteranno in trasferta la Leonis Roma.

Trapani dovrà cercare di dimenticare in fretta la delusione di domenica scorsa nel derby con Capo d’Orlando e ripartire subito con tutt’altro piglio rispetto a quello visto nell’ultima del girone di andata.

I granata però dovranno fare i conti con un impegno non agevole, al PalaSport Ponte Grande di Ferentino non sarà semplice. L’Eurobasket, come la squadra granata, ha trovato nel fattore campo il proprio punto di forza, registrando nel girone di andata una sola sconfitta (con l’Orlandina) su otto partite giocate tra le mura amiche. 

La squadra allenata da coach Fabio Corbani, che nella scorsa giornata ha rimediato una sconfitta a Latina, si trova al giro di boa con 16 punti in classifica (record di 8 vittorie e 7 sconfitte), due punti in più di quanti ne ha maturati Trapani in queste prime 15 giornate.

Gli occhi della difesa di coach Parente saranno puntati su i due usa, l’ala/centro Hollis e il play/guardia Zeisloft, esperti tiratori. A completare il quintetto, Piazza nel ruolo di play, Amici in quello di ala e Fall nello spot di “5”.

All’andata al PalaConad finí 84 a 73, con i granata che conquistarono i primi due punti stagionali, trascinati dal capitano Andrea Renzi che fu il migliore realizzatore del match mettendo a segno 32 p.ti conditi da 9 rimbalzi.

Coach Parente ha parlato così del match che attende la sua squadra: “Roma è una squadra improntata all’attacco, ha tanti giocatori di talento e a volte, come noi, concedono qualcosa in attacco. Per la nostra difesa sarà una partita impegnativa perché Eurobasket ha giocatori che tirano nei primi secondi dell’azione; qualsiasi cosa proporremo in difesa sarà importante valutare il “come” la mettiamo in atto.”

Domani non sarà semplice, la formazione granata dal canto suo non deve perdere terreno, entrando in campo senza pensieri e cercando di giocare una pallacanestro aggressiva e attenta. La squadra di coach Parente ha dimostrato di potersela giocare con chiunque.

Bisogna riazzerare, reagire, ripartire e l’occasione per farlo è già nella palla a due di domani pomeriggio.