SCUOLE PROVINCIALI: SI COMINCIANO A TROVARE LE SOLUZIONI

Si comincia a discutere delle soluzioni da prendere per rendere meno problematico il prossimo inizio dell’anno scolastico, dopo la decisione “forzata e necessaria” del commissario straordinario del “Libero Consorzio Comunale” ( Ex Provincia regionale) dott. Cerami di disdire i contratti di affitto con privati degli edifici che ospitano le scuole di secondo grado.

Se n’è parlato durante l’incontro con Cerami e i rappresentanti delle amministrazioni comunali tenutosi a Palazzo D’Alì. L’idea è quella di un rapporto sinergico tra il Libero Consorzio ed i comuni che metterebbero a disposizione locali comunali. In pratica, come scritto nel comunicato del Libero Consorzio “ nella disponibilità ad ospitare negli immobili di proprietà comunale gli alunni di altre istituzioni scolastiche, evitando così il disagio dei doppi turni” Questo nell’immediato.

Per il futuro, sempre il dott. Cerami avanza l’ipotesi di chiedere ai comuni di mettere a disposizione del Consorzio aree o immobili di proprietà comunale che il Consorzio a proprie spese, accedendo ad appositi finanziamenti, trasformerebbe in istituti scolastici. Lo stesso Commissario, fa sapere che dalla Regione ha ricevuto assicurazioni che con il prossimo bilancio della Regione arriveranno almeno due milioni di euro, finalizzati esclusivamente a “beneficio delle scuole di secondo grado del trapanese”. Per mettere in moto la sua proposta, il Commissario nei prossimi giorni inizierà una serie di colloqui con i vari Sindaci per farla diventare operativa.