«I cartelli della segnaletica dell’ATM nel territorio del Comune di Trapani, sono in larga parte illeggibili e, pertanto, inidonei all’uso cui sarebbero destinati».
E’ la denuncia dell’Avv. Giancarlo Pocorobba, di Konsumer Sicilia, che lamenta una insufficiente manutenzione da parte dell’Azienda che ne gestisce il servizio.


«Gran parte dei cartelli che insistono in numerose arterie della città, come, a mero titolo di esempio, le via Fardella, Orlandini, Scudaniglio ed Errante presentano delle condizioni di degrado che oltre a rappresentare una cattiva immagine in ampie zone del tessuto urbano, non consentono ai cittadini una scelta consapevole riguardo allo stazionamento delle proprie autovetture».


«Abbiamo inoltrato apposita istanza all’Azienda Trasporti e Mobilità, dalla quale auspichiamo un tempestivo riscontro, chiedendo, contestualmente, copia della certificazione di conformità degli stessi. Il Comune di Trapani, e di riflesso i suoi cittadini, destina, infatti, ogni anno importanti risorse per la gestione del servizio e trovo doveroso, per il risvolto della medaglia, che chi ne abbia cura si attenga scrupolosamente alle responsabilità che ne derivano.

La segnaletica verticale, infatti, è di fondamentale importanza, stante che come chiarito dalla Cassazione con sentenza n. 24779 del 2017, le loro prescrizioni prevalgono su quelle dei segnali orizzontali quando quest’ultimi sono contraddittori o quando le strisce sull’asfalto sono sbiadite o del tutto assenti. Senza considerare che l’art. 17 del contratto stipulato tra l’ATM e il Comune riconosce, esplicitamente, a quest’ultimo il potere di risolverlo in caso di mancata o scarsa manutenzione della segnaletica».