GLI INFERMIERI CONTRO L’ASSESSORE REGIONALE

L’odine professionale degli infermieri della provincia di Trapani, che ha in Filippo Impellizzeri il suo presidente e Maurizio de Gregorio consigliere, dimostra di essere tra i più attivi. Una conferma ulteriore  del suo iperattivismo si è avuta nel corso della riunione che gli ordini professionali degli infermieri di Sicilia hanno tenuto ad Enna, al termine del quale è stato redatto un documento che è un atto di accusa nei confronti dell’assessorato regionale alla sanità che “ha disatteso  gli impegni assunti nel corso di un incontro che l’assessore Razza ha avuto con gli ordini professionali nel mese di ottobre dello scorso anno”.

Lo evidenziano gli infermieri siciliani: “nonostante l’approvazione della rete ospedaliera i bisogni di salute e assistenza dei cittadini sono sempre crescenti, ma altrettanto, aggiungono, non si può dire degli interventi atti ad esaurirli”.

Elencano anche una scala di priorità sulle quali chiedono un intervento urgente dell’assessore:

  • Sicurezza e qualità delle cure, conseguentemente rivisitazione dei coefficienti per l’attribuzione del personale; sia nella sanità pubblica che in quella privata.
  • Assistenza infermieristica in età pediatrica
  • Attività infermieristica ambulatoriale
  • L’organizzazione del lavoro sia nelle strutture UOS unità operative semplici) che UOC (unità operative complesse) devono, è la proposta, essere organizzate dagli infermieri.

Queste le principali richieste avanzate dagli ordini professionali degli infermieri siciliani che si conclude con un chiaro avvertimento all’assessore Razza: “qualora non dovesse garantire risposte immediate, verranno promosse azioni molto più incisive di semplici documenti”.