INTERROGATORI DI GARANZIA: RISPONDE SOLO LA INFERRERA. RUGGIRELLO LASCIA IL PD

Iniziati, come previsto, stamani gli interrogatori dei principali accusati dell’operazione “scrigno”. Come previsto, sono stati quasi tutti ad avvalersi della facoltà di non rispondere. In particolare sono stati i due fratelli Virga e successivamente l’on. Paolo Ruggirello a rifiutarsi di rispondere alle domande del giudice istruttore dott.Piergiorgio Morosini.

Unica che ha risposto alle sue domande la prof.ssa Inferrera, accusata di avere dato duemilaeuro ai fratelli Virga quale compenso per il suo appoggio elettorale nelle elezioni regionali del 2017; la Inferrera si è dichiarata innocente. E’ molto probabile che il suo legale possa già chiedere domani che la sua assistita possa essere messa in libertà.

Sul silenzio dell’on. Ruggirello sono intervenuti i suoi legali, gli avvocati Vito Galluffo e Enrico Sanseverino per dare la motivazione del silenzio e annunciare la decisione dell’ex deputato di dimettersi dal PD “ alfine di evitare affrettate ed ingiustificate conclusioni che possano coinvolgere il PD”.

Il silenzio nel corso dell’interrogatorio di garanzia è invece motivato “unicamente per consentire alla difesa di consultare il corposo fascicolo degli atti di indagine e predisporre una più attenta difesa in un interrogatorio che a  breve verrà richiesto e  nel corso del quale consentire all’on. Ruggirello di respingere le gravi accuse”.