#Depuriamola. L’inchiesta della 3^F del Liceo “Fardella-Ximenes” per il ripristino del depuratore di San Vito Lo Capo

Si è svolto ieri mattina, presso l’aula Magna del plesso di Via Turretta a Trapani, un incontro sulla settimana dell’amministrazione aperta e del dibattito sul futuro dell’Europa, durante il quale il team “The pure Action” ha esposto i risultati delle indagini sui lavori di ampliamento del depuratore di San Vito Lo Capo. Una vera e propria full immertion in cui gli alunni della 3^F del Liceo “Fardella-Ximenes” hanno chiarito le attività di ricerca realizzate attraverso dati statistici e tecniche giornalistiche ed informatiche. Il lavoro, realizzato con la collaborazione del Prof. Antonino Bongiorno (docente referente del progetto) e della Prof.ssa Francesca Grillo, ha vissuto momenti di coinvolgente dibattito: all’evento sono intervenuti l’ING. Mario Cassarà, funzionario della Regione Sicilia, e Lorenzo Gentile, funzionario ARPA (Associazione Regionale Protezione Ambiente).

Il progetto viene inquadrato all’interno dell’ASOC – A Scuola di OpenCoesione, un piano di lavoro innovativo di didattica sperimentale rivolto alle seconde classi superiori di ogni tipo che promuove principi di cittadinanza attiva e consapevole. Da qui la scelta da parte della 3^F di focalizzare il proprio lavoro sul depuratore di San Vito Lo Capo. «Il progetto – quanto esposto dal team “Team pure action” – prevedeva che l’impianto potesse accogliere una quantità d’acqua tale da poter adempiere alle esigenze di tutta la popolazione di San Vito Lo
Capo nel periodo invernale. Tuttavia nel 2008 furono avviati dei lavori di ampliamento in modo tale che il depuratore potesse svolgere la sua funzione durante il periodo estivo. I lavori vennero conclusi nel 2010, ma non venne effettuato il collaudo. Per questo risultano tutt’ora formalmente incompiuti. Ciononostante, la struttura venne comunque messa in funzione e operò ininterrottamente fino al 3
giugno 2016, quando la guardia costiera la sottopose a sequestro
».