“Riprendiamoci la nostra dignità” è la manifestazione in difesa dell’aeroporto di Birgi che inizierà questa mattina alle ore 9.00, con il raduno dei partecipanti in piazza Vittorio Emanuele a Trapani.

L’evento ha lo scopo di dimostrare alle classi dirigenti che le città sono vive e che non vogliono fare un salto indietro di 20 anni .

A Trapani, l’incontro è fissato per le 9:00 a P.zza Vittorio Emanuele e subito dopo si sposteranno a Marsala, dove, al Complesso Monumentale San Pietro si svolgerà un convegno sul progetto dell’Area Vasta, che vedrà la partecpazione, tra gli altri, del sindaco di Palermo Leouluca Orlando, di diversi rappresentanti politici tra cui il sindaco di Marsala e di Trapani, l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone e i rappresentanti di Airgest e Gesap, rispettivamente società di gestione dell’aeroporto di Trapani e di Palermo, in quanto coinvolti nel progetto sulla mobilità complessiva della Sicilia occidentale.

“Non possiamo perdere questa occasione – affermano  gli organizzatori della manifestazione -. L’iniziativa, oltre alla trasferta a Marsala, prevede anche un “lutto cittadino”. «L’obiettivo – dicono – è quello di fermarci per un’ora, abbassando le saracinesche di tutte le attività commerciali dalle 9 alle 10. Vogliamo far sì che l’opinione pubblica si concentri su una situazione paradossale e tragica che si è venuta a creare nella nostra provincia, dal porto non turistico all’aeroporto fantasma».

«È evidente che hanno deciso di collocare  – continuano – una provincia nell’ombra più totale e seppellire un’intera economia che viveva di solo turismo. L’azione di pochi non servirà ma se saremo compatti, e con l’ausilio di un’amministrazione che prova a dare una mano, ci sacrificheremo per dire STOP. Solo in questo modo possiamo davvero richiamare l’attenzione dei vertici».

La manifestazione, come hanno precisato gli stessi organizzatori, sarà totalmente pacifica e sganciata dai partiti politici, per portare alla conoscenza nazionale una situazione ormai drammatica. L’obiettivo è quello di coinvolgere quanta più gente possibile per creare un “popolo” di protesta, in grado di farsi sentire e portare a una svolta. I manifestanti hanno chiesto la partecipazione di attività commerciali, scuole, privati, commercianti, strutture ricettive. “Attraverso un’azione di passaparola e promozione, il “movimento” proverà a ridare a Trapani e all’aeroporto Florio, quella dignità che è le stata rubata – concludono -“.

Programma e itinerario della manifestazione “Riprendiamoci la Dignità”:

Ore 9.00 – incontro a Piazza Vittorio per sfilare in corteo a piedi fino a Piazza Vittorio Veneto.
Ore 10.00 – Incontro con il prefetto (aspettiamo risposta su questo punto).
Ore 10.30 – Si parte alla volta di Marsala.
Ore 11.30 – Incontro a Porta Nuova per aggregarsi con la delegazione di operatori di Marsala.
Ore 12.00 – Si raggiunge a piedi il complesso San Pietro per tentare di interloquire con Leoluca Orlando e gli altri Sindaci del territorio.

Fonte: Tp24.it