Aeroporto di Birgi e ancora aeroporto. Oggi è stato questo l’argomento, quasi unico, che ha impegnato la classe politica locale. Con loro anche gli operatori del settore commercio, ristorazione e alberghi del territorio. Soprattutto di Trapani.

Proprio a Trapani comincia questa giornata “aeroportuale”. Un appello lanciato via social da un gruppo di volenterosi, alla mobilitazione per una manifestazione per le strade cittadine, ha raccolto circa 500 persone che senza cartelli ma un unico striscione con la scritta: “isolamento:adesso basta !!!”, hanno sfilato per la strada principale della città sino ad arrivare davanti la “piazza del potere”, dove c’è la Prefettura ma anche il comune. Pochi, tanti. Sono lo specchio della società trapanese, apatica, pronta ad andare in soccorso del vincitore di turno. Se questo è il quadro, allora sono pure tanti coloro che sfidando anche il freddo e la pioggia hanno sfilato ( già sfilato: “brutto termine” che fa riferimento solo a qualche movimento o al sindacato ndr). La nota veramente positiva è stata la presenza di una rappresentanza degli studenti trapanesi, ad alimentare una speranza per il futuro di questa città.

La manifestazione si è poi traferita a Marsala dove era in corso di svolgimento una importante riunione con politici, amministratori e tecnici. Argomento: “Piano regionale dei trasporti e mobilità”, un progetto all’interno del Protocollo d’intesa per la  Governance dell’Area Vasta che va da Marsala sino a Termini Imerese. Certo, si è parlato di trasporti, cioè strade, ferrovie e porti, ma l’argomento principe è stato ancora una volta l’aeroporto di Trapani-Birgi. Protagonisti, ancora una volta, i sindaci di Palermo e Trapani. La conclamata, nel passato, amicizia tra Orlano e Tranchida si è rotta quando è stato affrontato il problema aeroporto e Tranchida senza mezzi termini ha accusato Orlando di “cannibalismo”, con riferimento alla Ryanair che ha accettato l’offerta di Palermo, scippandola a Trapani, con l’aumento del corrispettivo per passeggero da 7 a 11 euro. E controreplica di Orlando, che ha fatto bene intendere che intende tenersi stretta la gestione di quell’aeroporto, anche contro idee di privatizzazione che qualcuno pare abbia avanzato. E nella sua idea di gestione il ruolo dell’aeroporto di Trapani può esserci, ma non di primo piano.

Insomma siamo ancora alle schermaglie, per i risultati finali bisogna attendere.

                                                                            Aldo Virzì

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