Sequestro di Peppe Batterista: ovviamente è un pesce d’aprile leggi articolo qui

Personaggio pubblico che gode di fama popolare in tutta la città, Peppe Batterista è sparito senza lasciare tracce. L’ipotesi più accreditata è il sequestro di persona. Sul movente si riserva il silenzio stampa. A dare l’allarme alcuni giovani che, non avendolo più visto per diversi giorni, ne hanno denunciato la scomparsa.

Le forze dell’ordine hanno interrogato alcuni testimoni, nel vano tentativo di ricostruire gli ultimi spostamenti di Peppe. Fatta irruzione nella sua residenza, hanno trovato l’appartamento deserto.

Tuttavia, dai rilevamenti eseguiti sono emersi elementi agghiaccianti che riconducono gli inquirenti sulla pista della malavita. Le indagini sul presunto sequestro sono state collegate alla scia degli innumerevoli arresti che si sono abbattuti nelle ultime settimane sulla Sicilia occidentale. Così scatta oggi l’Operazione Batteria, che ha lo scopo di indagare su certi traffici illeciti di stampo mafioso e in cui Peppe pare essere coinvolto.

All’interno della sua abitazione, infatti, sono state ritrovate ingenti dosi di sostanze stupefacenti  che non lasciano dubbio sulla detenzione ai fini di spaccio su larga scala. Nel dettaglio: diverse bilance di precisione, un vasto arsenale impiegato per il confezionamento della droga, 100 kg di marijuana, 150 panetti di hashish, un quintale di cocaina.

Inoltre, dalle indagini è emerso che negli ultimi anni Peppe ha condotto un’attività di racket a danno di centinaia di commercianti trapanesi. Le estorsioni erano disciplinate da un codice ben preciso: “blocco silenzioso” e ostruzione del traffico, se il commerciante in questione non pagava il pizzo. Sputo catarroso, se la richiesta veniva soddisfatta, ovviamente con acqua e limone spremuto o caffè allungato.

Ad oggi non è stata avanzata alcuna richiesta di riscatto.  Intanto su Peppe Batterista pendono accuse pesanti, aggravate da un altro dato raccapricciante emerso dalle prime indagini e che ricollegherebbe l’attività illecita di Peppe direttamente ai narcos colombiani: sul calendario ritrovato a casa sua era cerchiato in rosso il nome “Pablo”. A seguire la dicitura “oggi pesce”. La data su cui era appuntato: 1 Aprile. Cosa vorrà significare?