Partita che non aveva nulla da dire sia per la Libertas che per l’Amatori. Entrambe le squadre, infatti, erano già matematicamente certe delle rispettive posizioni e dei rispettivi destini: Alcamo quinta con prima gara dei play-off contro orlandina lab, Messina dodicesima con primo turno dei play-out senza i favori del fattore campo.

Il match, fin dalle prime battute, ha palesato anche le caratteristiche tipiche di fine stagione: difese non proprio arcigne, conclusioni difficili preferite a quelle semplici, errori ma anche momenti di spettacolo. La Libertas comincia bene nonostante l’ennesima settimana di passione e le assenze di “Ciccio” Genovese, Piarchak e Vukoja (a referto soltanto per onor di firma ma in via di guarigione). La “bomba” di Dragna porta Alcamo sul 7 a 2 ma anche verso un lungo stop che procura un terrificante 12 a 0 per i peloritani. Coach Ferrara si arrabbia, urla, chiama time-out e il primo periodo si chiude con gli alcamesi avanti di due lunghezze.

Nel secondo e terzo mini-tempo l’Amatori presenta un incredibile terzetto di “granatieri”: Mondello, Unechensky e Cordaro ne metterranno in tutto 12, in alcuni momenti senza soluzione di continuità. L’Amatori, sul finire del terzo periodo, raggiunge il massimo vantaggio di 9 lunghezze ma poi nulla più al ritorno della Libertas che vuole salutare il pubblico amico con una vittoria e, seppur con la testa ai play-off, giocare secondo le sue reali possibilità. Il risultato del quarto periodo è quasi devastante: 25 punti realizzati in dieci minuti da Alcamo contro appena 6 dai messinesi.

Finisce 79 – 69 con l’ennesima dimostrazione di continuità e prolificità di Federico Manfrè (top scorer con 23 punti), il commovente impegno di capitan Andrè capace ancora una volta di andare in doppia doppia, la bella prestazione di Lollo Genovese, la spinta e i canestri di Nicosia e Tagliareni, l’apporto di Dragna nonostante un po’ di nervosismo per il metro nella sanzione dei falli.

Ora è già tempo di play-off e il cammino della Libertas comincerà da Capo d’Orlando dove, con ogni probabilità sabato prossimo, bisognerà riscattare quanto accaduto in campionato, quel netto scivolone troppo brutto per essere vero.

LIBERTAS – AMATORI ME 79-69

[19-17, 15-18 (34-35), 20-28 (54-63), 25-6 (79- 69)]

ALCAMO: Farina, Genovese L. 15, Nicosia 10, Abbinanti, Andrè 15, Manfrè 23, Vukoja, Dragna 8, Tagliareni 8, Alfano. Allenatore: Vincenzo Ferrara.

MESSINA: Mondello 18, Pace 10, De Gaetano, Tomasello, Peditto, Coltraro, Unechensky 19, Cordaro 20, Maggio 2, Romano. Allenatore: Mario Maggio.