A Valderice aumenta la differenziata, ma non solo…

Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota del Gruppo consiliare “Lista Dinamica” di Valderice:

In questi giorni leggiamo diverse interviste del Sindaco Stabile che esterna la propria soddisfazione perché il nostro Comune ha raggiunto durante il mese di marzo il 73,02% di raccolta differenziata. Il gruppo consiliare “Lista Dinamica”, esprime il proprio compiacimento per questo importante traguardo e vuole ringraziare anch’esso tutti i cittadini che in questo ultimo mese hanno permesso al nostro comune di raggiungere tale lusinghiero risultato.

Del resto, è fuor di dubbio, che le novità introdotte con il nuovo servizio di raccolta, stanno dando ottimi risultati in tutto l’Agroericino. Anche Paceco , Custonaci e Favignana hanno superato il 70%, mentre comuni storicamente “meno virtuosi” hanno raggiunto percentuali di tutto rispetto, ne sono esempio Erice e San Vito Lo Capo che si sono attestati rispettivamente al 57% e al 60%.

Ridurre la raccolta del secco ad un solo passaggio settimanale, vietare l’uso dei sacchi neri, porre in essere una nuova campagna di comunicazione, nonché una discreta attività di repressione messa in atto dai Corpi di Polizia Municipale dei vari Comuni, sono state tutte misure utilissime ad incrementare notevolmente la percentuale di raccolta differenziata in tutto l’Agroericino.

A Valderice , purtroppo, il Sindaco Stabile preso da tanta euforia si è “dimenticato” di dire ai propri concittadini che durante il Consiglio comunale del 29 marzo u.s. , la sua maggioranza politica, su proposta della sua Amministrazione, ha aumentato la TARI (tassa sui rifiuti) di un buon 20% a tutti, ossia alle utenze domestiche, ai commercianti, agli artigiani, ai bar, ai supermercati. Tutti pagheremo almeno il 20% in più.

Durante il dibattito consiliare non abbiamo ritenuto ammissibile la giustificazione che tale sostanzioso rincaro delle tariffe TARI fosse determinato dall’aumento del costo del nuovo servizio di raccolta. Piuttosto, abbiamo evidenziato che per evitare, o contenere, l’aumento bisognava considerare gli effetti economici positivi determinati sia dall’incremento della raccolta differenziata, che dall’introduzione di una serie di limiti alle agevolazioni spettanti alle categorie sociali svantaggiate. La risposta che abbiamo ottenuto è stato un impacciato silenzio del Sindaco ed un confuso sproloquio dell’Assessore Martinico.

Per tali ragioni abbiamo abbandonato l’aula, per non avallare un aumento indiscriminato e sproporzionato della TARI, che nei comuni limitrofi, anch’essi interessati dal nuovo servizio di raccolta, non si registra. Infatti a Trapani, ad Erice, a Paceco la TARI non è affatto aumentata.

Contestiamo questo modo approssimativo di governare il paese, da cui emerge l’incapacità di pianificare per tempo ogni iniziativa idonea al contenimento della pressione fiscale a carico dei valdericini. Altresì, appare utile ricordare che nel 2018, in silenzio, senza strombazzi di trombe, la precedente Amministrazione, dopo tre anni di invariate tariffe TARI, è riuscita ad abbassare la tassa per le famiglie per una media del 10% con punte, in determinati casi, del 17%.

Auspichiamo che lo sconsiderato aumento deciso dal Sindaco Stabile ed approvato dai suoi devoti consiglieri , non sia per la nostra comunità un disincentivo all’impegno profuso fino ad oggi nel differenziare, poiché vede vanificato ogni sforzo collettivo tendente al miglioramento del servizio e alla conseguente diminuzione delle tariffe.