Game over (momentaneo). Un brutto Trapani perde a Castellammare di Stabia per 2-0 e dice addio al primo posto

Doveva essere il match della svolta. Doveva essere il match del sorpasso in classifica. Doveva essere tutto, ma alla fine è stato niente. Il Trapani esce sconfitto dal “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia e lo fa nel peggior modo e momento possibile. I granata non si sono mai resi davvero pericolosi e le “vespe” con un uno-due a metà ripresa hanno aperto e chiuso un match condotto quasi alla perfezione dai padroni di casa.

La prima frazione è un susseguirsi continuo di emozioni. Il Trapani parte guardingo e lascia che la manovra sia impostata dalle “vespe” con l’ottimo Calò che, spinto dalla bolgia del Menti, riesce ad orchestrare facilmente il gioco e trovare spesso Canotto (ex del match, ndr) sulla corsia mancina. E’ proprio su quella fascia che la formazione di casa spinge e rischia più volte di passare in vantaggio: al 9’ Canotto si invola e punta Scognamillo, rientra sul destro, ma Dini è attento e respinge il tiro. Il possesso palla della Juve Stabia inizia dalla difesa e coinvolge anche l’estremo difensore Branduani che, al 21’, rischia di combinare la frittata quando Nzola intercetta un suo passaggio, con la sfera che lambisce il palo. Il forcing stabiese porta al vantaggio di Canotto al 27’ con un ottimo colpo di testa che batte Dini, ma l’esterno numero 18 parte in offside e l’arbitro giustamente annulla la rete. Al 31’ altro pericolo corso dalla difesa granata con una punizione di Calò che si stampa sulla traversa a Dini battuto: ancora la Juve Stabia che spinge ed è sempre Canotto ad essere il più pericoloso: al 41’ dribbla tutta la difesa del Trapani e incrocia il destro, ma un monumentale Dini salva e devia in angolo.

La ripresa è un monologo stabiese, i granata escono molli dallo spogliatoio e il match clou dell’anno si trasforma in un incubo invaso dalle “vespe”. Lo sliding door della giornata avviene al minuto 65 quando Corapi perde ingenuamente palla a centrocampo e innesca il contropiede della Juve Stabia con Elia che serve al centro Carlini per l’1-0 stabiese. Meritatissimo. Italiano prova a correre ai ripari e inserisce Fedato per Aloi passando al 4-4-2 prettamente offensivo; l’esperimento del mister granata dura ben poco perché cinque minuti più tardi i padroni di casa raddoppiano: Paponi vola sulla destra e serve al centro dell’area l’indisturbato Canotto che con un destro preciso e potente fulmina Dini. Il Trapani non ha la forza per reagire a questo uno-due terrificante della Juve Stabia e spreca la clamorosa occasione di portarsi in vetta alla classifica.

Rabbia, confusione e imprecisione hanno condizionato una gara che i granata non hanno mai realmente giocato. La Juve Stabia, in questo match, si è dimostrata più forte degli uomini di Italiano e vola a +4 in classifica. E’ davvero un peccato. Adesso la strada tracciata è quella dei playoff…

*foto di proprietà del Trapani Calcio