Ultima gara di campionato e ultima gara stagionale per il Dattilo Noir che non riesce nell’impresa di battere il Canicattì e garantirsi un’altra storica qualificazione ai playoff del girone A di Eccellenza. Tra le mura amiche del “Mancuso” di Paceco i gialloverdi di mister Vincenzo Melillo vengono sconfitti, in rimonta, dal Canicattì per 2-1. Una gara dalle tante emozioni con tre reti, molte occasioni e un cartellino rosso che ha cambiato in negativo la partita dei pacecoti.

Pronti via e gli ospiti di mister Terranova vanno vicini al gol con Lupo sugli sviluppi di un corner. Al 14’ salvataggio, all’interno dell’area piccola, di Lala con De Luca pronto a mettere dentro a porta vuota sull’assist di Cammareri. Al 23’ inizia il duello tra Angelo Caronia e Guido Mistretta, con il centravanti biancorosso costretto ad arrendersi ad una grande parata del portiere dattilese. Un minuto più tardi Mistretta si ripete e ancora sullo stesso Caronia. Al 26’, alla prima vera e propria occasione, i padroni di casa passano avanti: Fina imbecca Seckan sulla destra, il numero 11 mette in mezzo per Matera che di petto deposita la sfera in fondo al sacco. Sedicesima rete in campionato per Matera che porta così in vantaggio i suoi e fa sognare i tifosi gialloverdi. Al 27’ ancora protagonista il portiere del Dattilo Noir Mistretta che si oppone, nel giro di pochi secondi, prima a Malluzzo e poi a Lupo. Alla mezzora ancora Canicattì pericoloso con Caronia che trova però la pronta opposizione del guardiapali gialloverde, senza dubbio il migliore in campo. Un minuto dopo ci prova Di Mercurio dalla distanza ma il suo tiro non è preciso e finisce di poco alto. Sono le avvisaglie del pari ospite che giunge inesorabile al 34’: Cammareri raccoglie la sfera al limite dell’area e fa partire un destro che toglie la ragnatela dalla porta difesa dall’incolpevole Mistretta.

1-1 e tutto da rifare per il Dattilo Noir. L’ultima chance della prima frazione di gioco è per Iannazzo che dal limite però non inquadra di poco lo specchio della porta difesa da Iacono. Si va al riposo sul punteggio di 1-1. Nella ripresa il Canicattì ci prova ancora con Caronia, bravo per l’ennesima volta Mistretta. Al 9’ occasione per Bernardo che di testa, su cross dalla sinistra, non centra di poco la porta biancorossa. Al 14’ l’episodio che decide la partita: Bernardo e Maggio si beccano al limite dell’area ed il direttore di gara decide di estrarre il rosso diretto per l’attaccante gialloverde, tralasciando l’eventuale provocazione del biancorosso. Dattilo quindi in 10 e con un solo risultato da agguantare. Al 31’ il neo entrato ed ex della gara Iraci colpisce il palo di testa. Al 34’ altro episodio decisivo: al limite dell’area Genna trattiene Malluzzo che cade però dentro l’area di rigore. Il signor Giordano non ha dubbi e segnala il penalty per gli ospiti: dal dischetto proprio l’ex Iraci spiazza Mistretta e porta i suoi avanti nel punteggio. Il classico gol dell’ex spegne ogni speranza del Dattilo Noir che da lì in poi non riesce più a rendersi pericoloso dalle parti di Iacono. Finisce 1-2 con il Canicattì che proseguirà la sua stagione con i playoff nazionali sognando la serie D ed il Dattilo Noir che addirittura, vista la contemporanea vittoria della Parmonval, chiude al quinto posto in classifica una stagione comunque positiva e da incorniciare.

Le dichiarazioni di mister Vincenzo Melillo:

“Sono contento per la prestazione, per più di un’ora abbiamo giocato alla pari contro una squadra forte e che secondo me sarà protagonista dei playoff. Non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi, li devo solo elogiare. Mi rimane la soddisfazione di aver messo in difficoltà anche una corazzata come il Canicattì. Ce l’abbiamo messa tutta, ma non è bastato per agguantare i playoff. Se ad oggi non si disputano i playoff, non è di certo per demerito nostro. Non possiamo avere rimpianti per quanto fatto in questa stagione, abbiamo fatto un ottimo lavoro e rispettato tutti i programmi. La prossima stagione? Tra qualche giorno ci incontreremo con la società e, se loro lo vorranno, penso non ci saranno  problemi per una mia eventuale riconferma”.