Potenza granata e Italiano sbotta: “Noi colpiti nell’orgoglio da qualcuno del Potenza. Abbiamo dimostrato chi siamo”

Rialzarsi dopo una caduta è sempre difficile, farlo dopo due sconfitte di fila è da grande squadra. Il Trapani vince e convince al Provinciale e batte un Potenza reduce da tredici risultati utili consecutivi (questa è la prima sconfitta nel girone di ritorno per i rossoblù, ndr). Una gara equilibrata per tutti i 95 minuti e decisa da due fiammate di Aloi: sulla prima il numero 8 trova la rete, sulla seconda propizia l’errore dell’estremo difensore potentino su cui si abbatte il ciclone Evacuo; a nulla è valso il gol che ha accorciato le distanze di Piccinni.

Nella prima frazione i granata partono fortissimo e rischiano di trovarsi in vantaggio dopo appena tre giri d’orologio: Ferretti scappa sulla corsia destra e mette in mezzo per Aloi che incredibilmente calcia a lato. Dopo questo inizio sprint del Trapani, il Potenza si sveglia e cerca di non farsi chiudere nella propria metà campo dai padroni di casa ma il gioco delle due formazioni è lento e prevedibile e la partita risulta impregnata di tatticismo e poco gradevole al pubblico. I granata però dimostrano di avere qualcosa in più, dimostrano più cattiveria nel recupero palla e maggiore velocità in ripartenza; su una di queste, Fedato punta la difesa ospite e calcia, ma la palla finisce alta. Al 29’ pericolo corso dai granata: palla sanguinosa persa a centrocampo e ripartenza Potenza con Guaita che salta mezza difesa, salvo poi sprecare tutto con un tiro che non verrà inserito negli almanacchi del calcio; passano sessanta secondi e il Trapani sciupa una clamorosa palla gol con Ferretti a tu per tu con l’estremo difensore potentino.

La ripresa si apre con l’ingresso di Nzola per Fedato e il passaggio di Ferretti sull’out mancino. Al 58’ entra nel vivo del match proprio il numero 11 granata che serve Evacuo con un filtrante splendido, ma il numero 9 del Trapani spreca tutto calciando addosso a Breza; neanche il tempo di risedersi per l’occasione sprecata che il Trapani passa: cross di Ferretti, respinta della difesa e Aloi insacca con un preciso tiro di contro-balzo che si spegne nel sette. Il Potenza risente del gol subito e al 68’ incassa la seconda rete: azione fotocopia del primo gol con Aloi che calcia, Breza non trattiene ed Evacuo è lesto ad insaccare. Quando la partita sembra aver vissuto il punto di non-ritorno per il Potenza, ecco il 2-1 con Piccinni, abile a trafiggere Dini con un tiro dalla distanza. A fine match mister Italiano sbotta in conferenza: “Noi bravissimi. Qualcuno del Potenza ci ha toccato nell’orgoglio e abbiamo reagito e dimostrato chi siamo”

Sudata. Sofferta. Meritata. I granata si rialzano dopo il k.o. di Castellammare di Stabia e incrociano le dita per la trasferta delle vespe contro la Sicula (match iniziato alle 16.30, ndr). Sabato prossimo c’è la trasferta di Rende, campo difficile e ostico che chiarirà meglio lo stato di salute del Trapani…

*foto di proprietà del Trapani Calcio