Troppi punti interrogativi, troppi tasselli al posto sbagliato: il futuro del Trapani Calcio è ancora tutto da scrivere.

Settimana sliding-doors per il Trapani Calcio, ma forse anche per Trapani. Gli ultimi sette giorni nella città falciata sono stati tesi, cupi e con nuvole scurissime che si ergono all’orizzonte. Partiamo con calma. Martedì scorso, attraverso uno striminzito comunicato ufficiale, il primo fulmine colpisce il mondo granata: il Trapani Calcio solleva dal proprio incarico il DS Raffaele Rubino. Ma come? Il Ds della trionfante cavalcata stagionale che ha visto il Trapani contendersi fino all’ultimo la promozione diretta con la Juve Stabia e che tra meno di un mese affronterà i playoff da testa di serie? Permettetecelo: follia pura.

Il nuovo patron granata De Simone era arrivato in città accolto tra mille dubbi dalla piazza ma, a testa alta e con voce rassicurante, aveva promesso che “l’assetto del Trapani Calcio rimarrà invariato almeno fino al termine della stagione”, salvo poi continuare affermando che: “abbiamo già offerto il rinnovo di contratto a mister Italiano e al Ds Rubino”. Visto come sono andati i fatti, queste parole risuonano come una beffa, come promesse gettate al vento da chi, forse, non ha compreso l’importanza del Trapani Calcio e cosa sia il Trapani Calcio per Trapani. Alla base del divorzio ci sarebbero i mancati pagamenti degli stipendi con il Ds Rubino che avrebbe chiesto spiegazioni al patron. Niente da fare, accompagnato all’uscio senza pensarci due volte. Ma se il peggio sembra esser passato, il futuro non sembra rose e fiori.

L’ultimo nome uscito come futuro Ds granata è Damiano Genovese. Genovese, ex Ds del Matera (società fallita nell’attuale stagione, ndr), è un Ds con poca esperienza tra i grandi, visto che, prima del già citato Matera, era stato Ds nel settore giovanile dell’Avellino. Preoccupante. Preoccupazione che ha espresso anche il sindaco Tranchida in una recente intervista e preoccupazione che avvolge l’intera città. Perché una società dovrebbe affidarsi ad un Ds con così poca esperienza? Perché proprio Genovese, visto il recente fallimento del Matera di cui lo stesso era Ds? Troppi perché a cui forse De Simone risponderà in conferenza stampa domani, con un ritardo di una settimana dall’allontanamento di Rubino. Troppo tempo. Troppe parole. Pochi fatti, ma sbagliati.

Il Trapani Calcio visto ieri a Catanzaro (sconfitto 6-3, ndr), nonostante le numerose assenze, non può non aver risentito di tutte queste vicissitudini dell’ultima settimana. Settimana turbolenta e caotica che, ahinoi, non è ancora finita…

*foto di proprietà del Trapani Calcio