“Non è vero che è tutto scritto, che è tutto già segnato, deciso, e non è vero che ci comanda continuerà a comandare. La città, come la vita, è nostra, dobbiamo solo pensarlo e deciderlo. Ringrazio tutti voi, tutti coloro che dal primo minuto erano convinti dell’importanza di quest’avventura e hanno trasformato un desiderio prima in sogno e poi in realtà. Ringrazio tutti quelli che hanno lavorato ore ed ore, tutti voi che vi siete aggiunti man mano – e siamo diventati tantissimi – fino a dar vita a un vero Movimento popolare; un movimento che ha decretato la voglia di partecipazione politica, e civile, di Mazara del Vallo; che ha decretato che lo strumento principe con cui Mazara tornerà ad esprimersi sarà la partecipazione collettiva”.

Sono state queste, ieri sera, le prime parole di Salvatore Quinci, eletto sindaco di Mazara con 10.805 preferenze, pari al 52,41 per cento dei voti. 

“Sarò il sindaco di tutti, per l’ascolto verso tutti e verso il Consiglio Comunale. Mazara è una città che dopo dieci anni torna ad essere protagonista e a partecipare avendo dimostrato la voglia di prendersi cura di ogni aspetto civico e sociale del suo territorio. Il nostro Movimento Civico ha prevalso, un movimento che raccoglie ceti sociali, lavorativi e politici diversi, superando il vecchio schema politico dei partiti e aprendosi esclusivamente alla voglia di partecipare. Adesso è’ arrivato il momento della responsabilità. La città di Mazara – conclude – con la mia elezione dimostra anche di aver accolto un progetto culturale, confermandosi città dell’accoglienza, multiculturale per eccellenze, non divisiva e aperta a tutte le anime che da sempre ne fanno parte”.