Gli Slowind concludono la prima parte della stagione concertistica degli Amici della Musica di Trapani. 

Venerdì 7 giugno, alle ore 18.30, negli spazi della Chiesa di Sant’ Alberto, a Trapani si esibiranno gli Slowind, uno dei quintetti di fiati più in vista del momento formato dalle prime parti dell’ Orchestra Filarmonica Slovena, un complesso sinfonico con una ricca tradizione musicale iniziata a Lubiana nel 1701. L’ensemble è composto da Aleš Kacjan, (flauto), Matej Šarc (oboe), Jurij Jenko (clarinetto), Metod Tomac (corno), Paolo Calligaris (fagotto).

Il loro repertorio include tutte le maggiori opere per quintetto di fiati classiche e  contemporanee. Da 14 anni lo propongono al pubblico di Lubiana nel contesto del “Festival Slowind”, divenuto ormai un punto di riferimento per la musica contemporanea cameristica in Europa. Partecipano a numerosi festival e stagioni concertistiche in Europa e nel mondo.

Nel programma del concerto il Quintetto propone l’esecuzione dei seguenti brani: Domenico Scarlatti (1660–1725) Due sonate; Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) Serenata in do minore KV 388; Alexander von Zemlinsky (1871–1942) Humoresque; Nina Šenk (1982) Silhouettes and Shadows; Paul Hindemith (1895–1963) Kleine Kammermusik.

Il concerto è organizzato dagli Amici della Musica di Trapani in collaborazione con il Goethe Institut,  l’ Istituto di Cultura Italo -Tedesco Trapani, il Conservatorio di Musica “Antonio Scontrino”di Trapani. 

BIGLIETTI

I biglietti potranno essere acquistati presso la Chiesa di Sant’Alberto, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo: intero euro 7,00, ridotto euro 5,00. 

ONLINE: sarà possibile acquistare il biglietto online sul sito www.amicidellamusicatrapani.it, scegliendo tra gli appuntamenti della stagione concertistica.

La 66ª stagione concertistica degli Amicidella Musica di Trapani è realizzata con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dellaRegione Siciliana – Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e con la collaborazione dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, della Fondazione Pasqua 2000, il Conservatorio di Musica “A. Scontrino” di Trapani, il Goethe Institut e l’Istituto di Cultura Italo Tedesco – sezione di Trapani.