I granata pareggiano 0-0 a Piacenza: si deciderà tutto al “Provinciale”

Il primo round della finale playoff tra Trapani e Piacenza termina con un pareggio a reti bianche. Al termine di una partita tosta, equilibrata e giocata non benissimo da ambo le parti, le due squadre si ritroveranno tra una settimana al “Provinciale”: chi vince va in B.

Sotto gli occhi di Rubino e Pellissier seduti in tribuna, Italiano è costretto a fare a meno di Aloi (squalificato) e degli infortunati Ramos, Toscano e Girasole (quest’ultimo ha accusato un risentimento durante il riscaldamento); i padroni di casa optano per un 4-3-3 con Della Latta regista, Marotta e Corradi ai suoi fianchi.

I granata partono subito forte e nel giro di cinque minuti collezionano due palle gol: al 2′ cross di Garufo, Nzola impatta di testa ma Fumagalli vola e devia in corner; al 5′ punizione velenosa di Taugourdeau e ancora l’estremo difensore piacentino è costretto a deviare in corner. Il Piacenza non riesce a costruire palla a terra e si affida a numerosi lanci di Pergreffi verso il centravanti Ferrari; il pallino del gioco è nelle mani del Trapani che al 40′ sfiora il vantaggio con una conclusione di Costa Ferreira dalla distanza che si spegne di poco sul fondo.

La ripresa è monoritmo. I granata continuano a far circolare bene il pallone con Taugourdeau e Corapi che giocano un’infinità di palloni e li smistano verso il tridente offensivo. Il Piacenza sembra un po’ intimorito e chiude tutti gli spazi in attesa di qualche ripartenza che potrebbe far male agli ospiti. Al 57′ reclama tutto il “Garilli” su un tocco di mano di Garufo in area non segnalato dall’arbitro; al 78′ c’è la più grande occasione da gol per gli emiliani: cross dalla destra deviato da Dini, arriva Corradi a colpo sicuro, ma una deviazione evita il vantaggio piacentino e la palla si spegne sul fondo. Al primo minuto di recupero ecco la prima e vera parata di Dini su una punizione rasoterra di Corradi che l’estremo difensore devia sul fondo.

Primo round equilibrato. Tra una settimana si torna in campo, si torna al “Provinciale”: il fortino granata è pronto a fare, di nuovo, la differenza.