AUMENTA IL DISSENSO NEL PD: VILLABUONA CONTRO LA SINDACA TOSCANO E SI RIVOLGE AI CITTADINI

“Care cittadini e cari cittadini ericini, quando in politica si sbaglia
bisogna avere l’umiltà di chiedere scusa e io oggi desidero scusarmi
con quanti due anni fa ho coinvolto, con quelli che mi hanno votato o
a cui ho chiesto il voto.


Mi scuso perché dopo due anni, non ritrovo nulla di quello che
immaginavo nell’amministrazione che ho contributo a fare eleggere, non
ritrovo nulla che sia associabile al centro sinistra e al Partito
Democratico, sia nelle scelte politiche che nella comunicazione
istituzionale.


È vero, alcune volte ho contestato apertamente, altre volte per senso
del dovere e per spirito di appartenenza ho fatto finta di non capire,
di non aver letto certe risposte sui social e non sono intervenuta,
seppur non mi sentivo rappresentata da certe affermazioni. 
Ma sono tempi difficili, dove ognuno di noi si deve prendere le sue
responsabilità e deve anche sapere quando non è più possibile
accettare certi modi di fare.


Mi colpisce e non poco, quando la dialettica politica scade nel
personale, quando al chiarimento si preferisce sventolare la querela,
quando all’opposizione si attribuisce il ruolo del nemico e non la si
riconosce come parte preziosa del consesso civico.
Leggere poi sulla mia bacheca i commenti del Sindaco di Erice che in
modo più o meno generico parla di falsità, bugie, meschinità e
frustrazione tipica di chi è stato sconfitto, mi mettono in grande
imbarazzo.


In un momento in cui il Partito Democratico si trova costretto a porre
in essere iniziative contro la diffamazione sui social, certi commenti
più o meno leciti, oltre a dispiacermi perché arrivano da una
“compagna” di partito mi procura grande imbarazzo, perché se manca il
rispetto tra di noi, difficilmente possiamo chiederlo agli altri.
E se penso infine che tutto ciò arriva da una donna, da donna non posso
che chiedervi scusa, perché non era certamente questa
l’amministrazione che avrei voluto contribuire ad eleggere.
Sbagliando si impara dice un proverbio, sicuramente sarà così, lavorerò
nei prossimi anni per creare un’alternativa democratica e
progressista, con quanti allo scontro preferiscono il confronto”.