FAVIGNANA : E’ POLEMICA PER L’UTILIZZO DELLA TONNARA FLORIO PER SPETTACOLI MUSICALI AD ALTO VOLUME

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Si può autorizzare un concerto rock all’interno dell’ex stabilimento Florio di Favignana, considerato un prezioso e storico reperto industriale? Se lo chiedono indignati l’ex sindaco Lucio Antinoro e i cittadini dell’isola del movimento “Egadi Insieme”, autori di un documento che sta facendo il giro dell’isola, ma anche delle redazioni dei giornali.

Si interrogano e si chiedono  – ricordando i casi di indignazione collettiva del Paese per le navi da crociera che transitano all’interno della laguna di Venezia, o dei malati di un ospedale ricoperti di formiche –  se in Italia c’è ancora il diritto di indignarsi, se “ nel mondo civile esiste ancora una sensibilità diffusa verso tutte quelle cose che nella coscienza comune sono considerate inviolabili”.

E continuano: “ nessuno penserebbe di organizzare il festival della bestemmia sul sagrato di una chiesa, o piazzare dei bagni chimici davanti Fontana di Trevi”, perché qualcosa di simile sta succedendo a  Favignana, peggio all’interno della tonnara Florio, da oggi e fino a domenica con l’organizzazione della manifestazione musicale  denominata “Dj On experiencefestival 2019”.

Un semplice spettacolo musicale? No, aggiungono, si tratta di un genere di musica dura a volumi altissimi, di quelli che si addicono agli stadi e ai parchi. Ma la tonnara Florio non è uno stadio e le sue mura per quanto solide non è certo possano “sopportare” i decibel di quel tipo di musica; insomma potrebbe lasciare qualche guaio, “trattandosi di un luogo dall’architettura particolarmente fragile  e simbolicamente legato alla dignità del lavoro. Quello, sottolinenano, è il tempio della nostra storia e della nostra cultura e deve essere salvaguardato da dissennatezza e speculazioni”.

Poi aggiungono due piccoli particolari da nulla: il primo è che per assistere a questo spettacolo bisogna pagare la modica somma di 30euro; il secondo è che ci sarebbe un “cospicuo contributo economico del comune”, che ha autorizzato l’utilizzo della tonnara Florio, per allestire questo spettacolo. Questa una problematica sulla quale il movimento vuole vederci chiaro e fa sapere che con molta probabilità chiederà l’accesso agli atti.

Intanto lancia un appello a turisti e cittadini egusei:” chiediamo a quanti hanno a cuore questo paese di fermarsi e rispettare quel luogo simbolo. A quanti vogliono vestire i panni della dignità e non del degrado chiediamo di disertare gli appuntamenti in programma oltre le ore 23 dei due prossimi giorni”.