Fin dall’alba dei tempi l’Uomo osserva il cielo e tenta di capire come sia fatto l’Universo. I filosofi lo immaginano rotondo o infinito,

piccolo o gigantesco. Fisici e matematici elaborano complesse teorie, mentre gli astronomi inventano sofisticati strumenti per esplorarlo.

Cosa hanno in comune l’Uomo e il Cosmo? In che relazione si trovano le microstrutture dell’Uomo con le macrostrutture della nostra Galassia? A queste ed altre domande cercheranno di dare una risposta i professori e gli esperti durante il Convegno Multidisciplinare e Rassegna Concertistica organizzato dall’Accademia di Belle Arti Kandinskij di Trapani, ove Scienza, Arte e Musica si incontrano per relazionare sul Micro e Macrocosmo.

In questo studio – inscritto in sei appuntamenti di cui il primi si sono, con successo, tenuti il 4 maggio, 8 e 9 e 15 giugno 2019 nell’Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti di Trapani, a cui seguiranno altri due incontri, di cui il prossimo è domani 6 luglio ed in ultimo l’appuntamento per 12 luglio – l’Accademia ci invita a un meraviglioso viaggio visivo e scientifico nell’Universo di ieri,

di oggi e di domani.

Si argomenterà dal cosmo sferico dei pitagorici a quello eliocentrico di Copernico, dalla geniale intuizione del tempo come quarta dimensione di Einstein alle più recenti teorie derivate dalla meccanica quantistica. Più osserviamo l’Universo, più ci sorprende e affascina.

Di sicuro non finiremo mai di immaginarlo, di rappresentarlo

abbracciano e rispecchiano idealmente. L’Uomo è un microcosmo.

e dalle prime ipotesi possiamo dire che i due Sistemi, dal micro al macro, si

“L’Uomo Vitruviano, Studio di proporzionalità di un corpo umano” di Leonardo da Vinci, circa 1500, inscritto in un quadrato e in un cerchio, è il simbolo della corrispondenza matematica tra microcosmo e macrocosmo.

Marsilio Ficino riprende l’idea neoplatonico-cristiana di un Dio inteso come movimento circolare che si disperde nel mondo a causa del Suo amore infinito, per poi produrre nuovamente negli uomini il desiderio di ricongiungersi a Lui. Al centro di questo processo circolare c’è dunque l’Uomo, che è fatto a immagine e somiglianza divina, ed è chiamato da Ficino “copula mundi”, specchio fedele dell’Uno che tiene legati in sé gli estremi opposti dell’Universo.

L’Uomo, pur essendo una piccola parte del mondo, è una totalità nel quale tutto l’Universo risulta contratto. L’Uomo è l’implicatio di tutto l’Essere proprio come nell’unità numerica sono potenzialmente impliciti tutti i numeri, mentre l’Universo è l’explicatio dell’Essere, ovvero l’esplicitazione di ciò che è presente in potenza nell’unità.

Il Convegno vuole aiutare a riscoprire quella forza necessaria ad una vita orientata alla serenità, che sebbene insita nell’Uomo, appare sempre più oscurata dalle moderne concezioni su tempo e spazio.

Attraverso interviste e relazioni di scienziati, ricercatori, medici, artisti e filosofi… si fa spazio l’idea di un’Unità che lega insieme ogni cosa, dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande… alla ricerca delle relazioni tra singolo e infinito… come un punto di svolta da cui partire per integrare il proprio sguardo della consapevolezza di Essere “Uno” che ci fa riacquistare l’armonia del qui e ora, entrando in sintonia con l’Altro.

In questo primo step di riflessioni riecheggia l’affermazione illuminante di Albert Einstein:

ACCADEMIA DI BELLE ARTI KANDINSKIJ DI TRAPANI

VIA CAPPUCCINI, 7 – 91100 TRAPANI – TEL. 0923557949 – CEL. 360929944 WWW.ACCADEMIADIBELLEARTI.COM – info@accademiakandi.it

«Tutto è Energia e questo è tutto quello che esiste…

Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà. Non c’è altra via. Questa

non è Filosofia, questa è Fisica».