La “nuova “ giunta, la vecchia politica.

1870

Un asino può anche fingersi cavallo ma prima o poi raglia. Avevo scritto. Infatti

Si va completando la squadra assessoriale del comune di Trapani. 

Una bella ammucchiata ”anche culturale” che fotografa Trapani. 

La consacrazione del tradimento di quanto annunciato per raccattare voti.

Il successo degli yesman: vuoti.

La definitiva scomparsa di quel barlume di speranza.

Il sepellimento dell’entusiasmo, l’allontanamento secco di quei giovani che si stavano ricredendo avvicinandosi alla politica.

 I soggetti ”scelti” dal trasparente e legalista Gargamella collaboreranno per l’attuazione del programmo, suo?

 Professionalità eccelse, di spessore culturale elevato, di esperienza, di vita sublime, di consecutio temporum all’avanguardia. Un bel raggruppamento, ricco di valori, coerenza e senso civico. L’apoteosi della gioventù e delle donne: ”Trapani al femminile, Trapani è donna” , ”omaggio ai Giovani”…… cui è stata dedicata la vittoria di Turano, Ruggirello, Lumia e. 

 La connotazione politica: centro- qualunquista, con baricentro Eolo.

 Civismo sì, se al posto della V mettiamo la N: Cinismo. 

Tranne quattro eccezioni, gli assessori, prevalentemente yesmen che aiuto mai, potranno dare? 

Sorrido ad immaginare un incontro istituzionale tra alcuni degli assessori e Mangianaro o  il direttore di RFI  o  il commesso del segretario del direttore della Scala . 

Ludovico Corrao,che accettò la mia preghiera di presentargli  Tranchida, mi insegnò un comportamento oculato: ” Non parlare dopo di me, fai parlare un altro  e poi tu”. Li per li mi offesi, poi capii. Se avessi parlato dopo di lui, colto e birbante oratore, avrei fatto una ovvia figura da 4menomeno. Parlò il Tizio(3+) e poi io (8+). Mutatis mutandis …… 

Rendiamoci conto che non si muove soglia che  Guaiana non voglia e che il referente di Turano a Trapani si chiama Tranchida. Siamo arrivati a questo livello. Turano, bravo, è riuscito a schiavizzare Gargamella. E’ la testimonianza che esiste un buio, più buioso di mezzanotte. 

Il disprezzo della quota rosa: è un problema di educazione, formazione  e cultura politica ( neppure l MSI trascurava questo aspetto). E’ necessaria la  imposizione legislativa ? ricordo lo scivolone sulla bigenitorialità.

 I giovani :la speranza; Trapani:  al femminile; differenziata: alla Messineo  …….
Costatare che ci son giovani più vecchi degli anziani, giovani soddisfatti per il sol fatto di veder riconosciuta la loro esistenza respiratoria è la vera sconfitta. Concludendo: si prevarica se c’è chi si lasca prevaricare, umiliare.

peppe bologna