L’Anpi costituisce il Pool di legali

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La cronaca di queste settimane sia locale che nazionale ci riporta a tentavi della destra estrema di mettere in discussione i principi di quella Costituzione che la lotta della Resistenza ha dato al nostro Paese. La risposta deve essere ferma e decisa sul piano della mobilitazione, ma anche, in qualche caso, sul piano giuridico.


È il caso di quanto sta succedendo a Trapani dove esponenti ben noti della destra estrema, non vogliono accettare uno dei principi base della nostra Costituzione che è antifascista, come sancisce, tra l’altro, la XII disposizione transitoria.


Per questo si sono rivolti al Tar per contestare la decisone del Consiglio Comunale di Trapani di accludere alla documentazione di richiesta di utilizzo di suolo pubblico, cioè dello Stato, quello Stato che per Costituzione è antifascista, anche una dichiarazione di accettazione di impegno a rispetto dei valori costituzionali e, in particolare, di ripudio del fascismo e del nazismo e di adesione dei valori dell’antifascismo.


L’Anpi, che rappresenta per storia tutti coloro che con la lotta di Liberazione ci hanno dato la Costituzione, risponderà anche su questo sul piano giuridico.


Si è costituito infatti un pool di avvocati democratici che seguiranno intanto al Tar questo incredibile tentativo dei neofascisti di appellarsi addirittura ai principi della libertà sanciti dalla Costituzione (sic!), offrendo al Comune di Trapani, se richiesta, gratuitamente, la loro consulenza, ma che proseguiranno la loro attività giuridica ogni volta che i principi democratici saranno violati o messi in discussione.


Per espressa volontà dei partecipanti, l’adesione al pool dei legali democratici e antifascisti è aperta a tutti i colleghi che ne condividono spirito e valori. Al momento l’area legale è composta dagli avvocati Valentina Villabuona, Marco Campagna, Peppe Caradonna e Mimma Cannone.

Il Presidente provinciale dell’Anpi
Aldo Virzì