Le grandi favorite al mondiale di basket

572

Il basket spicca per una qualità unica: i suoi andirivieni e i suoi ritmi di gioco lo rendono uno sport dinamico e sempre in velocità, nel quale l’adrenalina domina in tutto il trascorrere delle partite. L’edizione numero 18 del mondiale che si disputerà in Cina tra il 31 agosto e il 15 settembre prossimi sarà il principale evento del basket planetario di quest’anno. Per la prima volta denominato FIBA World Cup e per la prima volta con ben 32 squadre partecipanti, questo torneo attirerà le attenzioni di tutti gli appassionati della palla a spicchi, i quali potranno godere di uno spettacolo fiammante. Con gli Stati Uniti come detentori del titolo e inevitabilmente squadra da battere, c’è da aspettarsi una notevole competitività da parte di tutti i suoi avversari vogliosi di mettersi in mostra durante gli scontri con la nazionale da sempre più dominante per quanto riguarda la pallacanestro. 

Non c’è dubbio, tuttavia, che nonostante manchino quasi due mesi per il grande appuntamento, gli Stati Uniti siano la squadra favorita alla vittoria secondo i pronostici delle scommesse di Betfair. La potenza del roster allenato da un guru come Greg Popovich, già svariate volte campione NBA, è ben nota e temuta da tutti. Non a caso la truppa nordamericana è stata campione nelle ultime due edizioni disputate in Turchia nel 2010 e in Spagna nel 2014. La loro forza è riscontrabile anche nella rosa a disposizione di Popovich, la quale si prepara con i training camp estivi di Las Vegas e Los Angeles. Il grande bacino di fenomeni del quale il tecnico può disporre vede diversi giocatori papabili a far parte della spedizione cinese: tra tutti spiccano James Harden, Anthony Davis e Kevin Love. Le assenze di Stephen Curry e di Lebron James, tuttavia, tolgono un po’ di sapore al mondiale stesso, sebbene la rosa degli USA continua ad essere la più forte di tutte, almeno sulla carta.

Chi proverà a mettere i bastoni sulle ruote alla selezione nordamericana sarà la Serbia, terza nel ranking FIBA e in un buon momento di forma. Gli slavi saranno rivali diretti dell’Italia nel girone di qualificazione e punteranno moltissimo sulla vena realizzativa dei vari Jokic e Marjanovic, due lunghi con un passato recente di altissimo livello in NBA e tra le principali stelle a disposizione del mister Sasha Djordjevic, il quale però farà anche leva su un talento creativo come Milos Teodosic dei Los Angeles Clippers. Non va inoltre dimenticato che la Serbia viene dall’argento dei mondiali 2014, un’eredità importante per poter fare bene in questa kermesse. Dietro queste due corazzate si piazzano la Spagna e la Francia, tra le migliori squadre europee degli ultimi anni e con una serie di campioni all’interno della sua rosa. Gli iberici possono contare su un playmaker di livello come Sergio Llull e su un Marc Gasol gasatissimo dopo la vittoria dell’anello NBA con i Toronto Raptors. Per quanto riguarda la Francia invece ci sarà da stare attenti a Joakim Noah, figlio d’arte. 

I mondiali di Cina sono vicini, e tutto il mondo trattiene il fiato aspettando il loro inizio.