SANTANGELO A TRANCHIDA : VOGLIO DARE UNA MANO A TRAPANI

Inizio di un dialogo tra Cinquestelle e il Sindaco Giacomo Tranchida o tra due istituzioni: il governo, nella persona del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio sen. Vincenzo Santangelo e il Sindaco della città di Trapani? La seconda ipotesi è la più probabile, “certificata”dallo stesso sottosegretario che con Tranchida ha avuto una lunga conversazione  sui temi della città.


L’antefatto è una dichiarazione nelle scorse settimane del senatore  a proposito dei ripetuti guasti e agli sversamenti sulla Via Marsala di acque nere; dichiarava la sua disponibilità “ anche da cittadino trapanese che aldilà degli schieramenti persegue l’interesse cittadino” a dare una mano, mettendosi, se richiesto, a disposizione dell’Amministrazione comunale. Un invito che è stato immediatamente accolto e riproposto dall’assessore Dario Safina. Insomma: “vediamoci e parliamo”.

Il vediamoci è stato nei giorni scorsi, profittando della presenza di Santangelo a Trapani; il luogo: il palazzo comunale, la stanza del Sindaco. Un colloquio a due, senza testimoni e senza comunicati stampa successivi, fatto strano conoscendo la voglia smisurata di pubblicità del Sindaco. Il cronista, che ha saputo dell’incontro, ha sentito il sen. Santangelo per avere qualche particolare. “Era la prima volta che mi incontravo con il Sindaco e devo dire che è stato un incontro cordiale; al Sindaco ho ribadito il mio impegno nell’unico interesse della mia città che mi ha spinto a questo incontro”, ci dice il senatore. L’inizio del colloquio ha avuto due divergenti motivi di interesse, Tranchida è stato tutto preso dalla finalizzazione di questa Europeiadi alla quale punta molto a livello d’immagine e quindi cerca finanziamenti. anche ministeriali.

Santangelo, che non ha assicurato finanziamenti, non ha comunque negato un interesse che si esplicherà anche dopodomani nel corso della riunione che si terrà in Prefettura con questo unico  ordine del giorno, ma ha messo in guardia Tranchida dal non pensare ad una ripetizione dell’Americas Cup’ con tutti i limiti di quella storia. E comunque, Santangelo ha voluto rimarcare che il suo impegno è rivolto ad un “progetto complessivo di riqualificazione e sviluppo del territorio, a cominciare dalle frazioni del territorio che ancora mancano di rete fognante”, ma anche, ovviamente, alla soluzione definitiva del problema degli  sversamenti e altre situazioni simili. “Non è il mio ruolo quello di cercare genericamente finanziamenti, posso però intervenire e sollecitare l’approvazione di progetti che rispondano ad interessi generali, questo ho ribadito al Sindaco. Adesso, ha concluso, aspetto che mi vengano inviati progetti cantierabili”.


Il colloquio c’è stato, l’inizio di un dialogo istituzionale che potrebbe segnare una svolta se si metterà da parte la “progettazione dell’unico fine elettorale”stile manifestazioni d eventi e si penserà seriamente allo sviluppo di tutta la città, di Trapani capoluogo di provincia.
Aldo Virzì