Valderice, Palermo: ” non dovrebbero essere fatti verbali ai cittadini per i terreni incolti”

Il consigliere del comune di valderice Gianfranco Palermo furioso invita al comandante dei vigili urbani ad non emettere verbali ai cittadini per i terreni incolti e se vi sono stati fatti già verbali invito ai cittadini a fare ricorso.

“Prima bisogna dare l’esempio pulendo i terreni di proprietà comunale. Invito il mio ” sindaco” ad invitare il dirigente dell’ufficio manutentivo a pulire i terreni di proprietà comunale.
Il responsabile della protezione civile faccia il suo lavoro, nella frazione di fico ai pendici di Erice vi è un area comunale incolta, non vorrei che accada qualche incendio, da lì l’incendio arriva direttamente ad Erice vetta.”
Afferma il consigliere che continua dicendo –
Altro terreno comunale incolto vicino la montagna ” rocca giglio” come si può evincere dalle foto può causare danni alla montagna.
Il terreno comunale dove si dovrebbe realizzare il canile intercomunale denominato ” pozzo Messina” è abbandono e pieno di sterpaglie privo di manutenzione.
Altro terreno proprietà comune di Valderice e davanti l’ingresso del mulino di San Marco non comment sterpaglie altissime in condizione pietose.
Appello a voce alta arriva dal consigliere Palermo : gli amministratori e i dirigenti facciano il loro lavoro senza distinzione, prima bisogna dare l’esempio poi si può passare alle multe per gli altri, invito il comandante dei vigili urbani ad intervenire celermente.”