Il Trapani crolla in casa 0-1 e Taugourdeau si avvicina allo Spezia

Il Trapani ritorna a giocare un match casalingo in Serie B dopo due anni e davanti a circa cinquemila tifosi esce sconfitto 0-1 al cospetto di un Venezia caparbio e molto più cinico davanti la porta. I granata soffrono in difesa e in mezzo al campo non trovano le contromisure all’ex Aramu, anche a causa del mancato impiego di Taugourdeau (vicino allo Spezia, ndr) che impoverisce le manovre granata di quella qualità necessaria in cadetteria.

Subito dentro Pettinari, Scaglia e Fornasier ma al 3’ è il Venezia ad andare vicino al vantaggio con l’ex giovanili dell’Inter Bocalon che calcia a giro, ma la palla finisce di poco alta. All’11’ i granata reagiscono: Pettinari illumina di tacco per Ferretti che, da ottima posizione, strozza il tiro e calcia sul fondo; il numero 7 granata è indemoniato e le manovre passano tutte dai suoi piedi. Al 25’, nel momento migliore del Trapani, arriva il vantaggio dei lagunari con Bocalon che approfitta di una disattenzione di Dini e sigla lo 0-1. I granata si spengono e quattro minuti dopo rischiano di subire il raddoppio, ma il colpo di testa di Capello sfiora il palo; il Venezia, dopo il gol, amministra il gioco e i granata soffrono in mezzo al campo con Aramu sugli scudi.

Nella ripresa entra Nzola ma la musica non cambia, il Trapani è molle e spreca tantissime energie a rincorrere gli avversari che trovano sempre la via per servire Capello e Bocalon. Proprio il numero 24 sfiora la doppietta dopo un triangolo con Lollo, ma Dini si fa trovare pronto e respinge la conclusione dell’attaccante ospite. Nel finale Baldini inserisce anche Golfo, ma il Trapani non ne ha più e incassa la seconda sconfitta.

Due sconfitte su due, un gol fatto e quattro subiti. Inizia male il ritorno dei granata in cadetteria; la squadra sembra poco incisiva e soffre tantissimo in fase difensiva, se a tutto questo aggiungiamo l’assenza di Taugourdeau…

*foto di proprietà del Trapani Calcio