Doveva essere un’altra squadra. Doveva essere la gara della svolta. “Siamo affamati e queste due settimane d’allenamento ci hanno fatto benissimo”. Falso. Un Trapani quasi imbarazzante esce sconfitto 2-0 a Cittadella e incassa la terza sconfitta consecutiva in campionato; zero punti in duecentosettanta minuti rischiano di pesare parecchio sul futuro granata di Baldini, ma la cosa più allarmante è l’inesistenza di gioco e la condizione dei giocatori.

Baldini ha provato a mischiare le carte inserendo Scaglia e Jakimovski alti nel tridente insieme a Pettinari, ma i due sono sembrati inadatti e fuori forma completamente per disputare la gara da titolari; a centrocampo ritornava Taugourdeau che, dopo le ormai note vicende di mercato, ha ripreso le chiavi del centrocampo ma forse sbagliando “mazzo”. Irriconoscibile il play francese che ha mancato in qualità, lucidità e corsa. Le avvisaglie della pessima prestazione granata ci sono state subito, i primi trenta minuti sono un monologo veneto con Dini costretto agli straordinari su Bussaglia prima e su Celar poi; in difesa rientra Scognamillo accanto a Fornasier, ma anche la prestazione dei due centrali è stata disastrosa: disattenti, spesso fuori posizione, lenti e impacciati davanti a Diaw e Celar che sembravano due frecce con Luppi alle spalle che li ispirava. Per vedere il primo tiro granata verso lo specchio dobbiamo aspettare il 40’ con Scaglia che calcia sul fondo; proprio il numero 21 del Trapani è sembrato il meno in forma degli uomini di mister Baldini e, nonostante l’esperienza, è sembrato inadatto a ricoprire il ruolo di esterno destro d’attacco.

Il castello eretto da Baldini si sgretola nella ripresa e lo fa in maniera repentina: sessanta secondi di lancette e il Cittadella è avanti con Celar che di testa insacca un cross di Luppi. Difesa del Trapani che osserva l’attaccante ex Roma e non fa nulla per contrastare il cross dell’ex Modena; al 51’ ingenuità della difesa granata che si ferma sul fuorigioco di Celar ma non si accorge di Diaw che, scattato in posizione regolare, viene atterrato da Dini. Dal dischetto Iori viene ipnotizzato dall’estremo difensore granata e allunga l’agonia per gli ospiti che non riescono a reagire e si lasciano travolgere dall’impeto di Diaw che, al 67’, trova il 2-0 con un gran destro a giro. Il Trapani ha un sussulto solo quando entra Tulli (inspiegabilmente lasciato fuori), ma Paleari è bravo a tenere la porta inviolata.

Disastro totale. La conferenza stampa di ieri di mister Baldini si è rivelata un bluff: squadra senza né capo né coda, giocatori fuori posizione e un’assenza di gioco che preoccupa. Troppo brutti per essere questi, ma tre indizi, di solito, fanno una prova…

*foto di proprietà del Trapani Calcio